Polizia di Stato: oggi il 168° anniversario. Questore e Prefetto di Salerno ricordano i poliziotti deceduti

Oggi,  ricorre il 168° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Il Questore della Provincia di Salerno, Maurizio Ficarra, alla presenza del Prefetto, Francesco Russo, ha deposto dinanzi alla lapide ai caduti della Polizia di Stato una corona in ricordo delle tante donne ed uomini in uniforme, che hanno sacrificato la propria vita a  servizio delle Istituzioni e dei cittadini.

Il Nostro PAESE, a causa della diffusione del contagio del coronavirus covid-19, sta vivendo un momento particolarmente complesso e la POLIZIA DI STATO è più che mai presente a fianco dei cittadini per garantirne la sicurezza ed assicurare il soccorso alle persone appartenenti alle fasce più deboli della popolazione, in ossequio al motto che ormai caratterizza la Polizia di Stato da alcuni anni: “Esserci sempre”. Mutuando le parole del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, il nostro DNA è l’attività di soccorso e assistenza alla Nostra Popolazione

L’anniversario è anche l’occasione per fare un punto dell’attività svolta dalla Questura di Salerno nel 2019. Quasi 50 mila persone controllate, 232 arrestate e 753 denunciate. In merito all’andamento generale della criminalità e dei reati di maggior allarme sociale in provincia di Salerno si segnala una diminuzione. Tra i reati più diffusi i furti, in particolare quelli nelle abitazioni. Elevato anche le truffe e frodi informatiche circa 3200 nell’arco di un anno.

Numerose, inoltre, le indagini concluse dalla Squadra Mobile grazie alla collaborazione delle squadre di polizia giudiziaria dei quattro Commissariati distaccati – Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore e Sarno – e del Commissariato sezionale Torrione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, da quella di Nocera e da quella di Vallo della Lucania, e dalla limitrofa Procura della Repubblica di Lagonegro.

Diverse indagini che, solo a titolo di mera esemplificazione, la nota stampa della Questura di Salerno riporta:

In data 26 gennaio 2019, veniva tratta in arresto una donna in quanto all’interno del suo esercizio commerciale, ubicato nel centro storico di Salerno, venivano  rinvenute sostanze stupefacenti per complessivi di 8,831 Kg di hashish e 0,546 Kg di canapa indiana.

In data 4 febbraio 2019, veniva eseguita l’ordinanza cautelare in carcere nei confronti di un uomo responsabile di omicidio volontario di una prostituta a Salerno. A seguito delle indagini condotte, emergevano altri elementi indiziari a carico del predetto anche per l’omicidio di un’altra prostituta, avvenuto a Pagani (SA) nel 2016.

In data 15 maggio 2019, veniva effettuato il fermo di iniziativa a carico di due pregiudicati resisi responsabili dei reati di tentata estorsione in concorso, porto e detenzione di arma comune da sparo, minacce, percosse, danneggiamento, in danno di un imprenditore di Salerno.

In data 2 agosto 2019, venivano fermati, in esecuzione del decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, due giovani pregiudicati salernitani perché in concorso tra loro detenevano e portavano in luogo pubblico una pistola, per minaccia aggravata in concorso e, per uno dei due, perché deteneva illegalmente un gran numero di munizioni, di calibro e tipologia diversa, senza averne fatto denuncia all’Autorità.

In data 16 settembre 2019, a conclusione dell’attività d’indagine, veniva data esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere unitamente al Nucleo Investigativo Centrale – Nucleo Regionale della Campania del Corpo della Polizia Penitenziaria, a carico di tredici detenuti nel carcere di Salerno resisi responsabili di una rissa all’interno del carcere di Salerno per il controllo degli spazi comuni e di altre attività illecite.

In data 23 settembre 2019, venivano tratti in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sedici persone ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, ramificata in alcuni quartieri di Salerno secondo un’articolata spartizione del territorio tra gruppi criminali.

In data 16 ottobre 2019, a conclusione di complesse e delicate attività d’indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, scaturite a seguito dell’omicidio di un pregiudicato salernitano avvenuto in Salerno nel 2017, veniva data esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un giovane, minorenne all’epoca dei fatti, gravemente indiziato del reato di concorso nell’omicidio, determinato in un contesto criminale per la gestione del traffico di sostanze stupefacenti nella città di Salerno, in seguito a contrasti per il controllo delle piazze di spaccio.

In data 6 dicembre 2019, a conclusione articolata attività d’indagine, veniva eseguito il decreto di fermo del PM e i decreti di perquisizione delegata, a carico di cinque soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione a delinquere, per la gestione di consistenti quantitativi di sostanza stupefacente da destinare al rifornimento della piazza di spaccio di Scafati (SA), con l’aggravante di essere un’associazione armata in relazione alla disponibilità di armi da sparo.

 

Di rilievo è stata anche l’indagine condotta da personale Commissariato Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore che, coordinato dalla locale Procura della Repubblica, ha consentito di individuare buona parte dei teppisti che, in quel centro, hanno posto in essere condotte violente in occasione dell’incontro di calcio Nocerina – Foggia del 15 settembre 2019.

Imponente è stato il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica messo in campo lo scorso 8 settembre in Battipaglia per consentire il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Si è reso necessario evacuare oltre 36.000 persone e, grazie alla ricercata sinergia con le altre competenti Istituzioni, non si è registrato alcun problema, cosicché le oltre 19000 famiglie hanno potuto far tranquillamente rientro nella propria abitazione.

Gravoso, ma ricco di soddisfazioni è stato inoltre il coordinamento, sul piano tecnico operativo in questa provincia, della complessa macchina delle UNIVERSIADI. Un lavoro di squadra, condotto senza alcuna sfasatura,  ha consentito la perfetta riuscita dell’evento.

A conclusione di questo breve excursus su un anno di lavoro, a ridosso della Santa Pasqua, rivolgo a tutti un augurio: celebrare il prossimo 169° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato nelle piazze delle nostre città tra i nostri concittadini.

 

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