Tre guariti dal reparto Codiv di Polla. La soddisfazione di Matera: “Il nostro piano funziona. Ora la guardia medica a Sala Consilina”

“Esprimo grande soddisfazione alla notizia che presso l’ospedale di Polla sono state dichiarate le prime tre guarigioni di persone contagiate dal coronavirus. Questa è la prova che il piano di emergenza sanitaria messo in campo nel Vallo di Diano funziona e sta andando nel verso giusto”. Lo dice l’assessore Corrado Matera.

Tre guariti dal reparto Codiv di Polla La soddisfazione di Matera Il nostro piano funziona

Tre guariti dal reparto Codiv di Polla La soddisfazione di Matera Il nostro piano funziona

Pubblicato da Italia Due su Sabato 11 aprile 2020

“Durante la prossima settimana a Sala Consilina sarà anche allestita la Guardia Medica dedicata CoViD per l’assistenza territoriale.
Mi sia consentito rinnovare un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari per il lavoro che stanno facendo con serietà e responsabilità.
Voglio precisare ai cittadini del Vallo di Diano che, non appena conclusa la lunga fase di commissariamento della Sanità campana, a dimostrazione della grande attenzione che la Regione e l’ASL Salerno hanno verso il territorio e la comunità – con Delibera dell’ASL SA n° 28 del 17 gennaio 2020, e dunque già prima dell’emergenza CoViD – sono stati stanziati circa 5 milioni di euro per interventi di adeguamento strutturale e impiantistico per la riqualificazione del plesso ospedaliero di Sant’Arsenio come presidio strategico del Distretto Sanitario, che tanto più in questa particolare emergenza è decisamente attenzionato, indipendentemente dai proclami di chi pare ne riscopra, solo oggi, l’importanza.
Nel rivolgere a tutti un pensiero augurale per le imminenti festività pasquali, l’invito accorato è a non vanificare i sacrifici fatti finora, limitando al massimo gli spostamenti, perché restare a casa è un gesto di rispetto per la salute e la vita di ognuno, e la sconfitta del virus dipende anche da noi, dai nostri comportamenti, dal nostro senso civico, dalla nostra responsabilità”.

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