Il monito dell’europarlamentare della Lega, Vuolo: “L’aeroporto di Salerno fuori dal programma strategico europeo dei trasporti”

“La vicinanza a Napoli, le scarse infrastrutture a servizio dello scalo e l’inesistente traffico aereo affossano l’aeroporto di Salerno” . E’ quanto sostiene l’europarlamentare della Lega, Lucia Vuolo che insieme al dal collega Valentino Grant ha firmato un’interrogazione riguardante lo scalo salernitano.

«Sono fiduciosa – commenta la Vuolo – ma è necessario agire in modo tempestivo e con risolutezza. La possibilità di ottenere cospicui fondi per il definitivo avvio dell’Aeroporto di Salerno sarà possibile se puntiamo alla revisione delle reti TEN-T prevista entro il 2021. Un’occasione vitale per evitare l’ennesima cattedrale nel deserto».

Le reti TEN-T sono nove corridoi viari che attraversano l’Europa in lungo e in largo. L’Italia è attraversata da quattro corridoi, su quello Scandinavo-Mediterraneo dovrebbe insistere l’Aeroporto di Salerno al pari dello scalo di Napoli-Capodichino. Le reti stradali, ferroviarie, fluviali e aeree incluse nei corridoi sono così strategicamente rilevanti per il trasporto di persone e merci europei da ottenere imponenti fondi comunitari.

La Commissaria europea ai trasporti, Adina Valean, ha risposto che “in base ai parametri stabiliti dal Programma della Rete Transeuropea di Trasporto (TEN-T) e del Regolamento TEN-T (volume del traffico merci e passeggeri, la distanza e l’accesso l’aeroporto di Salerno non raggiunge le soglie stabilite e, quindi, non può essere incluso nella rete TEN-T”. Inoltre, “viene considerata assai rilevante la penalizzazione rappresentata dalla vicinanza all’aeroporto di Napoli”.

«Lo scalo aeroportuale di Salerno va salvaguardato perché rappresenta un volano di sviluppo importantissimo per la provincia di Salerno e la Basilicata, con quest’ultima Regione che fa anche parte del Consorzio Aeroportuale, la parte nord della Calabria e parte della Puglia – commenta la Vuolo, componente della Commissione Trasporto e Turismo dell’Europarlamento -. Il beneficio turistico e produttivo derivante da un aeroporto pienamente funzionante sarà incredibile per tutti, compresa la Lucania, il Sannio o il Vallo di Diano nonché per tutti gli operatori delle coste tirreniche e ioniche».

Il Master Plan elaborato nel luglio 2019 per lo scalo salernitano ha evidenziato queste peculiarità e la fusione per incorporazione tra la Gesac, società che gestisce l’aeroporto di Napoli, e il Consorzio Aeroportuale di Salerno, avvenuta il primo novembre 2019, ha gettato le basi del sistema aeroportuale integrato della Campania. In questo ruolo l’aeroporto di Salerno diventa cruciale nonché fondamentale per decongestionare lo scalo napoletano di Capodichino. Ambizioso l’obiettivo: 5 milioni di passeggeri al termine del programma di investimenti per realizzare il quale occorrono oltre 200 milioni di euro.

«Al momento – ricorda Lucia Vuolo – è stato pubblicato il primo bando per 25 milioni, ma è evidente che lo sforzo corre il rischio di essere vanificato se non ci si attiva per rivedere il ruolo dell’aeroporto di Salerno nel contesto europeo e modificare l’attuale classificazione del Programma TEN-T. Occorre, in altri termini, agire con determinazione per evidenziare alla Commissione Europea il ruolo territoriale dell’aeroporto di Salerno, le infrastrutture a supporto e la mutata caratteristica del sistema aeroportuale integrato della Campania ottenendo in tempi rapidi una revisione del Programma TEN-T e del suo Regolamento di attuazione».

Una risposta

  1. vincenzo Petrosino ha detto:

    La Parlamentare non conosce che è stato annullato dal Tar sia il decreto Via che il decreto di compatibilità ambientale dell’aeroporto Costa D’Amalfi come è accaduto a Firenze per l’aeroporto di Peretola. Al Momento da Febbraio qualsiasi progetto o altro non hanno possibilità di essere realizzato per l’annullamento dei decreti. https://fai.informazione.it/62937CE0-DFAB-4E85-9E7D-1574B746FF99/Annullato-il-decreto-Via-dell-aeroporto-Costa-d-Amalfi-di-Salerno-e-il-decreto-compatibilita-urbanistica-accolte-le-tesi-ambientali

  2. vincenzo Petrosino ha detto:

    La Parlamentare non conosce che è stato annullato dal Tar sia il decreto Via che il decreto di compatibilità ambientale dell’aeroporto Costa D’Amalfi come è accaduto a Firenze per l’aeroporto di Peretola. Al Momento da Febbraio qualsiasi progetto o altro non hanno possibilità di essere realizzato per l’annullamento dei decreti. https://fai.informazione.it/62937CE0-DFAB-4E85-9E7D-1574B746FF99/Annullato-il-decreto-Via-dell-aeroporto-Costa-d-Amalfi-di-Salerno-e-il-decreto-compatibilita-urbanistica-accolte-le-tesi-ambientali

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