Primo maggio in piena pandemia. La Uil Fpl: “Il lavoro in sicurezza deve essere il vero obiettivo in provincia di Salerno”

“Questo primo maggio sarà certamente diverso da tutti gli altri. Ecco perché mi sento di condividere il tema che i sindacati confederali hanno voluto dare a questa celebrazione in piena pandemia da Covid-19. Il lavoro in sicurezza deve essere anche un obiettivo in provincia di Salerno”. Così Donato Salvato, segretario generale della Uil Fpl salernitana, interviene sul tema del lavoro alla vigila del primo maggio al tempo del coronavirus. “In questi giorni abbiamo totalmente rivoluzionato la nostra routine quotidiana, compreso il lavoro. La sicurezza, che prima era un qualcosa anche di snobbato dalle associazioni datoriali e dalla politica, ora è al centro di ogni cosa. Ecco perché il lavoro va difeso. A partire da chi ha continuato a operare in piena quarantena con il rischio di essere contagiato. Questo rischio deve essere ridotto con l’utilizzo di tutti i dispositivi individuali di protezione che conosciamo, dalle mascherine ai guanti”. Per Salvato, dunque, sanità e pubblico impiego vanno tutelati con il rispetto delle regole in materia di Covid-19 ma non solo. “La sanità pubblica e privata deve essere in condizione di stare sempre in guardia fino a quando non sarà trovata una cura riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale. Ecco perché, in massima sicurezza, dobbiamo avere strutture che curino il Covid-19 e altre dove potersi fare curare in totale tranquillità. Per quanto riguarda il pubblico impiego, invece, lo smart-working è certamente un’opportunità che andrà sfruttata anche in futuro. Ora però, serve che la qualità e la quantità dei servizi si rafforzino, in modo da poter entrare nel vivo della Fase 2. I servizi essenziali vanno garantiti alle comunità nel rispetto della sicurezza e della salute di dipendenti e utenti”.

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