In aumento i cinghiali nel territorio del Parco, il direttore Gregorio dispone ripresa selecontrollori

Alla luce delle disposizioni emanate con DPCM 26 aprile 2020 ed in considerazione delle numerose segnalazioni provenienti dal territorio, in particolare dagli amministratori locali e dagli agricoltori, da ultimo da alcuni comandi Stazione Carabinieri del Parco circa l’aumento della presenza di cinghiali anche in località molto prossime ai centri abitati, si comunica che a decorrere dal giorno 4 maggio 2020 i selecontrollori abilitati del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni potranno riprendere la loro attività di controllo numerico degli ungulati secondo i tempi e le modalità disposti dal Regolamento vigente”. E’ la disposizione che porta la firma di Romano Gregorio,  direttore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. “In questa prima fase di ritorno alla normale attività e fino a nuove indicazioni, aggiunge Gregorio, si dispone che, per ovvie ragioni di sicurezza sanitaria, venga praticata la sola tecnica individuale di selecontrollo dell’abbattimento da postazione fissa evitando la tecnica della girata che per sua natura comporta la partecipazione alle operazioni di più addetti contemporaneamente.
Resta inteso che in tutte le procedure connesse all’attività di selecontrollo vige l’obbligo del rispetto delle disposizioni di legge (sia nazionali che regionali) attualmente vigenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

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