Chiusura della scuola delle suore di Buonabitacolo. La ricostruzione del sindaco Guercio

Il sindaco di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, ha fornito spiegazioni sulla chiusura della scuola delle suore di Buonabitacolo, cercando di chiarire alcuni punti della vicenda. “Due anni fa si è ripresentato un problema che era sorto già in passato: a causa di un forte decremento delle vocazioni, le Suore dei Sacri Cuori stanno chiudendo molte case periferiche, soprattutto quelle che non sono ubicato in edifici di proprietà dell’ordine religioso (come nel caso di Buonabitacolo). Due anni fa si è definito un programma di chiusura dell’attività educativa e religiosa alla presenza della Madre Generale dell’ordine, nostra concittadina, Suor Maricla e di tanti genitori”. Guercio inoltre spiega. “Oltre alla scarsezza delle vocazioni l’ordine religioso ha anche un problema di età delle religiose – educatrici. Infatti, per consentire il completamento del ciclo già avviato della scuola materna, l’ordine ha dovuto integrare il gruppo delle Suore con una ulteriore unità, Suor Antonella che, grazie al suo apporto, ha reso possibile il mantenimento delle attività dell’asilo. Ma queste iniziative rientravano in un programma definito due anni fa quando, con non poco rammarico, la Madre generale ha ribadito la necessità di chiudere alcune case a causa della scarsa presenza di religiose, soprattutto giovani”. Poi il lavoro svolto dall’amministrazione Guercio. “In questi due anni abbiamo tentato di capire cosa si potesse fare, se potessero esserci degli spiragli, interessando anche altre figure autorevoli come il Vescovo. Purtroppo con le suore dell’ordine dei Sacri Cuori possiamo fare ben poco. Anche stamattina ho voluto sentire nuovamente la Madre generale che con rammarico e dolore mi ha ribadito la necessità di trasferire le suore da Buonabitacolo a Sant’Arsenio dove hanno una casa di proprietà. Come me tutta l’Amministrazione che ha sempre cercato di industriarsi per mantenere le suore a Buonabitacolo, anche sbloccando ed erogando fondi che erano stati sospesi, e mai ha prodotto un atto, formale o informale, per far andare via le suore. Spero sia chiaro e spero si abbia riguardo di questa nostra ferma volontà”.
Spazzando via le polemiche e criticando chi le sta portando avanti in questo momento (il riferimento è tra gli altri all’ex sindaco Elia Rinaldi), Guercio promette che “faremo, a tempo debito, quelle iniziative che attestino l’affetto e il rispetto profondo che abbiamo per le suore. Questa vuole essere una precisazione sperando di cuore che gli argomenti e i toni si spostino su un altro piano che è innanzitutto quello del rispetto”.

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