Sala Consilina, Emergenza Coronavisus: ecco le misure messe in campo per sostenere le attività commerciali

Il Comune di Sala Consilina mette in campo misure eccezionali attraverso il reperimento di risorse economiche per agevolazioni tributarie che mirano a sostenere le attività commerciali e produttive in seguito all’emergenza Covid.  Diverse le misure preannunciate, che comporteranno un impegno per le casse comunali di oltre 210 mila euro.

-Con riferimento alla TARI verrà riconosciuto alle microimprese e ai titolari di reddito di arte o professione, una riduzione della tariffa per mq rapportata ai giorni di chiusura, autocertificati, dell’attività sospesa per effetto dei DPCM e ordinanze regionali nell’ambito dell’emergenza covid, riduzione che sarà:

  • totale: per le imprese e/o professionisti in regola con i versamenti tributari;
  • parziale: riferita cioè alla sola parte variabile della tariffa, per le imprese e/o professionisti non in regola con i versamenti tributari.

Sarà inoltre concesso un comodo pagamento a rate fino al 16 marzo 2021.

-Riguardo alla TOSAP, al fine di incentivare le nuove attività, per le concessioni/autorizzazioni occupazioni permanenti rilasciate dal 1 maggio 2020 è prevista la totale esenzione. Con riferimento alla Tosap il cui pagamento era gia’ previsto per lo scorso mese di gennaio, è previsto un differimento del pagamento al 31 dicembre 2020 e per il periodo di sospensione dell’attività imposto per l’emergenza Covid ne è prevista l’esenzione con compensazione per la tassa da versare per l’esercizio 2021 per i pagamenti già effettuati.

-Riconosciuto inoltre alle microimprese ed esercenti arti e professioni un CREDITO D’IMPOSTA del 50% delle spese sostenute  e documentate per sanificazione, dispositivi di protezione individuale, modalità di ingresso in azienda  da un minimo di € 100, ad un massimo di €300,00  da utilizzare quale contributo per compensare i debiti tributari (IMU, TARI, TOSAP, ICP) relativi all’esercizio 2020 con scadenza 16 agosto 2020. Tra i requisiti previsti: l’aver subito una riduzione del volume di affari di almeno 1/3 nei mesi di marzo e aprile rispetto agli stessi mesi dello scorso anno e aver percepito un reddito d’imposta 2018  uguale o inferiore a € 25.000,00.

-Con riferimento all’IMU nella potestà del Comune (non quindi sugli immobili produttivi), è stato preannunciato, per quanto riguarda il pagamento dell’acconto, il differimento dal 16 giugno al 16 luglio a condizione che venga autodichiarata una diminuzione del reddito da lavoro dipendente nei mesi di marzo e aprile 2020 di almeno il 20% rispetto ai mesi di gennaio e febbraio (e comunque abbia percepito un reddito al di sotto dei 900 euro) o che si sia titolari di un’attività economica sospesa ai sensi dei DPCM intervenuti in materia; per quanto riguarda il saldo, sarà concessa la possibilità di rateizzare il pagamento in 3 rate mensili, con scadenza 16/12/2020, 16/01/2021 e 16/02/2021.

“Si è pensato ad interventi concreti per l’alleggerimento dei tributi locali per chi più di ogni altro forse ha subito notevoli danni a causa dell’emergenza che stiamo vivendo” ha dichiarato il Sindaco Francesco Cavallone. “Abbiamo condiviso le istanze dei commercianti e cercato risorse che potessero dare un aiuto concreto per cercare superare questa triste pagina della nostra storia e continueremo a lavorare in questa direzione” ha dichiarato Vincenzo Garofalo, delegato al Commercio e alle Attività Produttive.

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