Coronavirus. Ippolito si commuove: “Non disperdiamo sacrifici degli italiani. Cacciamo la politica dagli ospedali”

Coronavirus. Ippolito si commuove: "Non disperdiamo sacrifici degli italiani. Cacciamo la politica dagli ospedali"

Coronavirus. Ippolito si commuove: "Non disperdiamo sacrifici degli italiani. Cacciamo la politica dagli ospedali"

Pubblicato da Italia Due su Mercoledì 3 giugno 2020

“Per ripartire dobbiamo pensare ai sacrifici degli italiani”. E’ un intervento ricco di commozione, quello del Professore Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma. Ippolito, originario di Sant’Arsenio, legato fortemente al Vallo di Diano, ha dimostrato, come già fatto durante altre importanti e dure e emergenze, di essere uno scienziato con una grande sensibilità e attenzione anche verso tutto ciò che ha provocato l’emergenza sanitaria anche in ambito economico e sociale. E da qui l’appello di Ippolito, visibilmente commosso durante la trasmissione “Agorà” nel corso della quale ha accoratamente invitato a non abbassare la guardia. “L’emergenza non è finita, il virus continua a circolare. Il ricordo dei morti deve essere sempre nei nostri cuori”.   “Non è il momento di polemizzare – ha aggiunto – in ogni cosa detta c’è un pezzetto di verità ma le informazioni vanno lette nel loro complesso. Non disperdiamo i sacrifici degli italiani che hanno lavorato in questi mesi e hanno vissuto in povertà o hanno tenuto in 40mq di casa i propri figli. Non facciamo polemiche attorno alla malattia, oggi dobbiamo ricostruire l’Italia, non ci bastano più i livelli del piano Marshall. Noi stiamo ripartendo e dobbiamo pensare alle bare che uscivano dall’ospedale di Bergamo. Dobbiamo essere uniti, il resto è inutile polemica”. Ancora una volta, come più volte ribadito anche in altri suoi interventi, il professore Ippolito ha rimarcato l’importanza di “ricostruire la sanità, con attenzione. “Dobbiamo essere vigili, ha detto infatti,  perché questa operazione di ricostruzione della sanità, per la quale potremo avere tanti fondi, non si trasformi in un meccanismo terribile dove possano esserci ruberie e chi se ne approfitta: le emergenze sono il posto migliore perché la gente si arricchisca”. Da qui il monito: bisogna garantire ospedali in cui non ci sia carenza di personale. Cacciamo fuori i raccomandati e se possibile cacciamo  fuori la politica dalla sanità. Ridefiniamo un nuovo modello di servizio sanitario”.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *