Sala Consilina, serpenti “invadenti” in autovetture e abitazioni: interventi a raffica dei Vigili del Fuoco

Attenzione ai serpenti nei motori delle auto: un luogo dove sembrano trovarsi completamente a loro agio, almeno a Sala Consilina. Tanto che nello stesso arco di tempo, in due luoghi diversi della città capofila del Vallo di Diano, si sono verificati due episodi molto simili. Il più assurdo è capitato a Gianluca, un giovane salese che praticamente nell’arco di una giornata, non è riuscito a “convincere” l’ospite a lasciare il motore della sua Fiat Punto. A partire dalla mattina, e con due interventi dei vigili del fuoco, come ci racconta lui stesso.

Sala Consilina, serpenti “invadenti” in autovetture e abitazioni: interventi a raffica dei Vigili del Fuoco

SALA CONSILINA, SERPENTI “INVADENTI” IN AUTOVETTURE E ABITAZIONI: INTERVENTI A RAFFICA DEI VIGILI DEL FUOCO

Pubblicato da Italia Due su Martedì 9 giugno 2020

Il serpente ha preso possesso dell’auto e non vuole saperne di andarsene: a Gianluca quindi non resta che attendere e sperare che il rettile decida di abbandonare da solo la sua Fiat Punto.

“Metti un tigre nel motore” diceva una famosa pubblicità degli anni ’70, ma sicuramente guidare con un serpente nel cofano dell’auto non è molto rassicurante. Anche se gli hanno assicurato che abitacolo e motore sono isolati tra loro, Gianluca per il momento preferisce andare a piedi.

Contemporaneamente, un altro intervento dei Vigili del Fuoco è stato richiesto da una signora, che ha scoperto un altro serpente (in questo caso probabilmente una vipera) introdursi all’interno della sua autovettura, una Fiat Panda, parcheggiata nei pressi del cancello Liceo Classico Marco Tullio Cicerone. Insomma in una sola giornata sono state diverse le segnalazioni a Sala Consilina che hanno visto protagonisti i serpenti, che sembrano davvero essersi svegliati dal letargo invernale e si incontrano un po’ dappertutto. Non solo nelle autovetture ma anche nelle abitazioni, con relativi interventi a raffica dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina. La prudenza è d’obbligo, anche se il più delle volte si tratta di esemplari inoffensivi.

Più in generale sembra quasi che dopo l’emergenza Coronavirus e la quarantena obbligata delle persone, un pò tutti gli animali si siano abituati a una minore invadenza dell’uomo, e ora vogliano riappropriarsi dei propri spazi. Chiudiamo il nostro video servizio con le belle immagini che arrivano da Monte San Giacomo, dove una cassetta della posta è diventato un nido per questi simpaticissimi uccellini e per i loro piccoli. I postini sono avvertiti: bollette e ingiunzioni di pagamento, almeno per un po’ di tempo, portatele altrove.

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