Il Premio Nassiriya a Camerota per la Pace riparte dai piccoli gesti, dalla solidarietà e dalle donazioni

Sanificatori per le forze dell’ordine e per i volontari. Sono stati donati ieri dal Premio Internazionale Nassiriya per la Pace ai carabinieri, ai vigili del fuoco, alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e ai volontari della protezione civile della Cilento Emergenza onlus. L’iniziativa rientra nell’ambito della gara di solidarietà “Aiutaci ad aiutare” avviata durante l’emergenza Covid dal Premio Nassiriya per la pace e dall’Unms (Unione nazionale mutilati per servizio) in collaborazione con le varie forze armate. “Il Premio Nassiriya per la Pace riparte dai piccoli gesti, dalla solidarietà, dall’impegno di tante donne e uomini che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per gli altri – ha spiegato il presidente del Premio Vincenzo Rubano – Dopo la tempesta avevamo bisogno di ritrovarci, di guardarci negli occhi, di sentirci un’unica grande famiglia. E sentivamo la necessità di far sentire il nostro affetto, la nostra vicinanza a tutte quelle persone impegnate, a vario titolo, per far fronte all’emergenza Covid 19. Lo abbiamo fatto con semplicità ma con la mano sul cuore”. “Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa bella iniziativa di solidarietà – ha invece aggiunto Antonino Mondello, presidente dell’Unms – un piccolo gesto per dimostrare la nostra gratitudine a chi si impegna per gli altri. Siamo fieri dell’Italia che reagisce, che si impegna e che riparte più forte di prima”. Alla cerimonia sono intervenuti anche il procuratore di Vallo della Lucania Antonio Ricci, il sindaco di Camerota Mario Scarpitta e il sindaco di Celle di Bulgheria Gino Marotta, il vice presidente della provincia di Salerno Carmelo Stanziola, il tenente colonnello dell’Esercito Antonio Grilletto, il tenente colonnello Angelo Vesto (Direttore della Rivista Informazioni della Difesa), il consigliere nazionale dell’Unms Carmine Diez, il capitano Matteo Calcagnile (comandante della compagnia carabinieri di Sapri), il tenente Giuseppe Risi dei carabinieri forestali del Parco, il luogotenente Giuseppe Sanzone (comandante dei carabinieri di Palinuro), il maresciallo Francesco Carelli (comandante dei carabinieri di Camerota) e il maresciallo Ermenegildo Infante (comandante dei carabinieri Parco di Valle dell’Angelo). E poi ancora i volontari della Cilento Emergenza onlus, una delegazione dell’associazione nazionale Carabinieri, il dirigente Michele Argenio dei Vigili del fuoco, i volontari della Cilento Emergenza, la vice preside dell’Istituto Comprensivo di Camerota Costantina Ruocco e l’imprenditore napoletano Antonio Ferrieri. La cerimonia è iniziata con un minuto di raccoglimento per le vittime del Coronavirus e si è conclusa con un’esercitazione dei volontari della protezione civile “Cilento Emergenza Onlus”.

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