Carcere di Sala Consilina, per la Presidente della Corte d’Appello di Potenza Sinisi riapertura è “esigenza concreta”

Torna d’attualità il tema della riapertura del Carcere di Sala Consilina. Nei giorni scorsi Angelo Paladino, presidente della sezione di Sala Consilina dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani, ha inviato al Sindaco Francesco Cavallone e ai Consiglieri Comunali una lettera aperta, segnalando la relazione che la Presidente della Corte di Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi, ha reso in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario.

Carcere di Sala Consilina, per la Presidente della Corte d’Appello di Potenza Sinisi riapertura è “esigenza concreta”

CARCERE DI SALA CONSILINA, PER LA PRESIDENTE DELLA CORTE D’APPELLO DI POTENZA SINISI RIAPERTURA È “ESIGENZA CONCRETA”

Pubblicato da Italia Due su Giovedì 2 luglio 2020

In particolare nella parte riferita alla situazione carceraria nel distretto l’alto Magistrato ha evidenziato la criticità rappresentata dalla mancanza di struttura carceraria a servizio del Tribunale di Lagonegro, a seguito della chiusura della casa circondariale di Sala Consilina. “La dottoressa Sinisi –continua Paladino- ha denunciato la difficoltà di gestire la fase di convalida degli arresti o fermo di detenuti collocati lontano, nel carcere di Castrovillari, in quello di Salerno o di Potenza, con rilevante dispendio economico e per la scarsa disponibilità, addirittura, di carburante per le autovetture di servizio”.

La Presidente della Corte d’Appello di Potenza ha inoltre stigmatizzato il comportamento tenuto dal DAP, definendo eloquente il “silenzio” della struttura ministeriale, dopo l’incontro tenutosi a Roma nell’ottobre 2018, non dando risposta in ordine a una possibile riapertura della struttura di Sala Consilina a seguito della favorevole sentenza del Consiglio di Stato. “La Presidente Sinisi, nel documento citato –evidenzia Paladino- ritiene che la riabilitazione della Nostra casa circondariale, con capienza portata a 51 detenuti a seguito di ristrutturazione per un importo di euro 220mila euro (così come proposto dal Comune), sia una esigenza concreta non solo per avvocati, magistrati e personale amministrativo, ma soprattutto per i detenuti e i loro familiari, che hanno diritto ad essere ristretti vicino ai luoghi di residenza”. Per Paladino la presa di posizione della massima carica della Corte di Appello di Potenza va immediatamente sostenuta con ogni iniziativa che provenga da Parlamentari nazionali e regionali ma, soprattutto, dal Comune di Sala Consilina e dalle Amministrazioni del Territorio. “Affido, pertanto –scrive il presidente della sezione valdianese dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani- al Sindaco e al Consiglio Comunale intero la proposta di discutere dell’argomento, data l’importanza nel prossimo Consiglio Comunale, con una decisione, spero, unanime di immediato sollecito al DAP e, quindi, al Ministero di Giustizia per una risposta positiva alle giuste richieste provenienti dal Territorio e dalla stessa Magistratura”. Insomma una occasione per il Carcere che secondo Paladino va sfruttata al meglio e tempestivamente, senza alcun rinvio a settembre, stagione peraltro concomitante con la campagna elettorale.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *