Regionali, al via la “carica”? 11 potenziali candidati del Vallo di Diano nel bilancio di Geppino D’Amico

Il consueto “assalto” di potenziali candidati del Vallo di Diano alle prossime elezioni regionali è uno degli argomenti sotto i riflettori del giornalista e storico Geppino D’Amico.

Regionali, al via la “carica”? 11 potenziali candidati del Vallo di Diano nel bilancio di Geppino D’Amico

REGIONALI, AL VIA LA “CARICA”? 11 POTENZIALI CANDIDATI DEL VALLO DI DIANO NEL BILANCIO DI GEPPINO D’AMICO

Pubblicato da Italia Due su Sabato 4 luglio 2020

TESTO DI GEPPINO D’AMICO

UNO: Nei giorni scorsi il Tg di Italia 2 si è occupato nuovamente della vicenda dell’ex Casa Circondariale di Sala Consilina. In particolare, il collega Antonio Sica ha ricordato il contenuto di una parte della relazione del Presidente della Corte d’Appello di Potenza, dott.ssa Rosa Patrizia Sinisi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Parlando della chiusura della casa circondariale di Sala Consilina la dott.ssa Sinisi ha evidenziato una grave anomalia relativa al tribunale di Lagonegro in quanto “Non vi sono istituti di pena nelle vicinanze di Lagonegro e ciò è motivo di criticità per la gestione dei processi, soprattutto in fase di convalida dell’arresto, e la scarsa disponibilità di carburante per l’autovettura di servizio necessaria a raggiungere i luoghi di detenzione”, vale a dire Castrovillari, Potenza o Salerno, con notevoli disagi  per Magistrati, cancellieri, ma anche per gli avvocati e per i congiunti dei detenuti. Mi si perdoni il gergo calcistico ma quello della Dott.ssa Sinisi, massimo esponente della Magistratura della Regione Basilicata, era un assist straordinario per la classe politico-amministrativa del Vallo di Diano per riprendere il discorso avviato tempo fa dal Comune di Sala Consilina. Invece, è tutto fermo: alcuni sono in ferie, altri pensano alle elezioni per cui bisognerà aspettare la fine di settembre per prendere una decisione sul da farsi. Che dire? I problemi della giustizia possono attendere:ma siamo sicuri che il rinvio sia la decisione giusta? Paulo Coelho ha scritto: “L’uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni”. E la peggiore decisione (questo lo aggiungiamo noi) è quella di non decidere.

DUE: Cambiamo argomento: Bellomo; Carrazza; Di Brizzi; Guzzo; Lombardi; Lupo; Maraniello; Matera; Pellegrino; Pessolano; Pica. Undici nomi che non sono quelli di un Dream Team del basket americano, né quelli della nostra nazionale di calcio. Sono i nomi, in rigoroso ordine alfabetico, dei possibili candidati del Vallo di Diano alle Regionali del prossimo 20 settembre. Alcuni hanno già ufficializzato la candidatura; qualche altro sta ancora riflettendo. Mancano circa 40 giorni alla presentazione delle liste per cui è preferibile evitare qualsiasi pronostico in modo da non scontentare nessuno. Un antichissimo precetto invitava a conoscere se stesso (“Agnosci te ipsum”) e siamo certi che tutti i nostri candidati sono consci delle proprie possibilità che sono due: entrare a Palazzo Santa Lucia oppure fare i portatori d’acqua per i candidati di altre zone più popolose. Comunque vada, sarà un successo. Non ci resta che dire: Auguri.

 

TRE: L’indice RT che misura il tasso di contagiosità del Covid-19, nel Veneto è tornato a salire raggiungendo quota 1,6 quando il massimo per evitare l’allarme è 1. Il dato comincia a preoccupare il Governatore Luca Zaia ma ricorda a tutti che il virus è ancora presente per cui non bisogna abbassare la guardia. Domenica scorsa per caso ho avuto modo di seguire l’intervento di Roby Facchinetti a Domenica In e ascoltando le sue parole ho provato una grande emozione quando ha ricordato il terribile periodo che tutti abbiamo vissuto a partire dal mese di marzo quando lo stesso Facchinetti, insieme a Stefano D’Orazio, scrisse e lanciò il brano musicale “Rinascerai, Rinascerò”. E’ stato un successo mondiale e  i proventi, anche quelli dei diritti d’autore, verranno destinati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, una delle città più martoriate dal Covid-19.  Del brano è sono state fatte delle traduzioni spontanee del testo in turco, olandese, cinese, rumeno, giapponese, croato, polacco, anche in Vietnam per meglio comprendere il significato della canzone nella loro lingua d’origine. L’associazione di Bergamo ConosciLIS, ha infine tradotto nel linguaggio dei segni il testo per portare il messaggio di speranza anche a chi non può sentire. A Domenica In Facchinetti era molto emozionato ma credo abbia emozionato anche i telespettatori nel ricordare come i medici presenti nel video, stravolti dal periodo, abbiano comunque trovato un minuto per tenere tra le mani il cartello con il titolo della canzone, simbolo di una voglia di ricominciare e battere questo virus che, non dimentichiamolo, ancora non è stato sconfitto.

GEPPINO D’AMICO

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Una risposta

  1. Massimo ha detto:

    La scelta sarà difficile. Per il bene del territorio, forse è meglio non andare a votare.

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