Tornano nel Vallo di Diano dagli Stati Uniti: saranno sottoposti a tampone dopo un periodo di osservazione

Anche nel Vallo di Diano sono arrivati da paesi al di fuori dell’area Schengen cittadini che hanno la residenza nel territorio. Come previsto dalla legge per loro è scattato l’isolamento fiduciario per contenere la diffusione del Coronavirus. I nostri connazionali, molti dei quali provenienti dagli Stati Uniti, hanno comunicato la loro presenza sul territorio al Comune di residenza e alle autorità preposte. Della loro presenza è stato informato anche il dipartimento di prevenzione del distretto sanitario, che sta seguendo i cittadini, monitorando il loro stato di salute e che ha disposto che vengano sottoposti anche a tampone, ma nei prossimi giorni. Naturalmente si parla di isolamento fiduciario: preventivamente queste persone devono rispettare l’isolamento, anche in assenza di sintomi. Soprattutto non devono uscire, avere contatti esterni o ricevere visite nelle loro abitazioni. Forme di prevenzione che possono evitare la diffusione del contagio. Nei giorni scorsi ha messo in allarme la notizia dell’uomo di Roccadaspide proveniente dagli Stati Uniti con il volo New York-Roma risultato positivo al Coronavirus proprio dopo aver effettuato un tampone precauzionale.  Questo non vuol dire che chiunque provenga dall’estero sia positivo al virus. Quindi certe fake news creano solo confusione e sono poco edificanti per il territorio. La raccomandazione, come più volte ribadito dalle autorità sanitarie, è la prudenza. Ma anche un pò di sana solidarietà nei confronti di chi, avendone diritto, è voluto ritornare nel suo paese e sta trascorrendo, per fortuna in buono stato di salute, giorni di noia e solitudine.

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