Carcere di Sala Consilina. Paladino: “Disappunto per la risposta del Ministro Bonafede”

Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato a firma dell’avv. Angelo Paladino, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani, sezione di Sala Consilina.

“L’Unione Giuristi Cattolici Italiani – Sez. di Sala Consilina -, nel ringraziare l’On. Federico Conte per aver rivolto puntuale ed argomentata interrogazione al Ministro di Giustizia, durante il question-time di ieri, finalizzata alla riapertura della Casa Circondariale di Sala Consilina, esprime forte rammarico e disappunto per la risposta fornita dall’On. Bonafede, che ha, essenzialmente, ripetuto, in maniera cinica e ragionieristica, le argomentazioni burocratiche espresse già dal DAP. Il Ministro non ha dato alcuna risposta in termini politici alle esigenze del territorio e di un corretto funzionamento del Servizio Giustizia, ignorando, completamente, le criticità denunciate energicamente dal Presidente della Corte di Appello, Dott.ssa Sinisi. Non è sopportabile la farsa di un Ministro che si trincera dietro il paravento del DAP, organismo alle sue dipendenze, addebitando ad esso la responsabilità di una decisione che compete solo ed esclusivamente a lui! Nel 2004 l’allora Ministro Castelli assunse questo onere e riaprì il carcere di Sala Consilina, imponendo la sua volontà al DAP. La risposta politica, a questo punto, debbono darla al Territorio oltre che il Ministro, i Parlamentari che sono stati votati dai Nostri Cittadini ed in particolare quelli che appartengono al partito di Bonafede. Noi continueremo a lottare e a chiedere conto a tutti”.

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