L’impresa di Michele Specchiale, il DJ Bionico di Padula entra nel Guinness World Record: “Senza limiti oltre la disabilità”

Allacciarsi una scarpa alla maggior parte di noi sembra una cosa semplice. Ma provate a farlo con una sola mano, seguendo tutta una elaborata sequela di regole imposte dai giudici nella procedura, davanti a un pubblico che assiste e per giunta nel limitato tempo di 60 secondi. Le cose in questo caso diventano estremamente complicate, ma per Michele Specchiale, il DJ bionico di Padula, anche l’impossibile diventa possibile. L’idea del Guinness World Record è una conseguenza delle attività di incoraggiamento e di supporto che Michele e la moglie Daniela praticano quotidianamente in aiuto di altri disabili, mettendo la loro esperienza al servizio di chi si trova ad affrontare le problematiche legate ad una menomazione. In particolare c’è la volontà di lanciare un segnale positivo e di speranza, di dimostrare che le difficoltà sono superabili. A fare da madrina a Michele la padulese Maria Lucia Mugno, maestra d’arte in capelli, detentrice a sua volta di ben due Guinned World Record. La prova si è svolta presso il Family Center, nella zona industriale di Polla, che è anche il luogo di lavoro di Michele Specchiale.

L’impresa di Michele Specchiale, il DJ Bionico di Padula entra nel Guinness World Record: “Senza limiti oltre la disabilità”

L’IMPRESA DI MICHELE SPECCHIALE, IL DJ BIONICO DI PADULA ENTRA NEL GUINNESS WORLD RECORD: “SENZA LIMITI OLTRE LA DISABILITÀ”

Pubblicato da Italia Due su Venerdì 31 luglio 2020

ECCO ALCUNE DELLE REGOLE IMPOSTE DI GIUDICI DEL GUINNESS WORLD RECORD PER LA PROVA DI MICHELE SPECCHIALE:

-È necessario utilizzare una scarpa e un laccio non modificati disponibili in commercio, i dettagli di entrambi devono essere presentati con il reclamo. Ai fini del presente documento, la scarpa deve contenere almeno 10 occhielli (5 paia).

-Ai fini di questo record, la dimensione dell’occhiello non può essere superiore a 3,5 mm di diametro. La prova di ciò deve essere fornita,

-La lunghezza del laccio non può superare 91 cm (35,82 pollici). La prova di questo deve essere fornita.

-Il tentativo deve essere fatto su una superficie piana e dura e può essere fatto seduto o in piedi.

-Prima dell’inizio del tentativo, il laccio della scarpa deve essere completamente rimosso dalla scarpa e posizionato sulla superficie piana senza toccare la scarpa.

-Il partecipante deve iniziare con la mano di allacciatura piatta in superficie.

-L’altra mano non deve essere utilizzata per favorire l’allacciatura della scarpa. Deve essere posizionato lontano dalla superficie su cui viene allacciata la scarpa.

-Al segnale di partenza, il partecipante deve iniziare ad allacciare le scarpe, iniziando con i 2 occhielli più vicini alla punta, entrambe le estremità del laccio devono essere inserite dall’alto su entrambi i lati. Questo creerà un laccio dritto attraverso i due occhielli.

-Per gli occhielli rimanenti il ​​laccio deve incrociarsi verso la lingua attraverso occhielli alternati fino a quando il laccio della scarpa non è stato allacciato attraverso tutti gli occhielli.

-Se durante l’allacciatura mancano degli occhielli, il tentativo verrà squalificato.

-Se un modello incrociato non viene rispettato durante il tentativo, ciò comporterà anche la squalifica.

-Per qualificarsi come correttamente allacciato, il laccio deve essere infilato attraverso ogni occhiello e stretto in modo sufficiente in modo che l’intero pizzo sia a contatto con la scarpa. Ciò deve essere confermato dai testimoni e deve essere visibile nelle prove video.

-Il partecipante deve lavorare individualmente e non deve essere aiutato o assistito in alcun modo.

-Una volta che lo sfidante ha allacciato con successo la scarpa, deve indicare che ha terminato il tentativo. Solo a questo punto il timing finirà.

INOLTRE:

  1. a) Il tentativo deve aver luogo in un luogo pubblico o in una sede aperta al pubblico.
  2. b) I partecipanti possono fare una pausa o una pausa durante il tentativo; l’orologio non si fermerà in nessuna circostanza fino a quando il partecipante non segnalerà la fine del suo tentativo.
  3. c) L’evento è continuo. L’orologio non si ferma.
  4. d) È necessario utilizzare un segnale di inizio e fine ad alta voce predeterminato riconosciuto da tutti i partecipanti.
  5. e) Due cronometristi esperti (ad es. di un club di atletica locale) devono cronometrare il tentativo con cronometri precisi di 0,01 secondi.
  6. f) Il tentativo deve essere supervisionato da due testimoni indipendenti.
  7. g) L’intero tentativo deve essere video e presentato con il reclamo. Il tentativo completo e le azioni durante il tentativo devono essere catturati nel filmato.
  8. h) Devono anche essere disponibili filmati video al rallentatore.

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