Si “balla” con Geppino D’Amico: il valzer delle candidature e il valzer dei reggenti delle Scuole del Vallo di Diano

E’ Valzer la parola d’ordine delle ultime ore: il valzer delle candidature alle Elezioni Regionali, ed il valzer dei Reggenti delle Scuole del Vallo di Diano. Come ci racconta il giornalista e storico Geppino D’Amico

 

TESTO A CURA DI GEPPINO D’AMICO:

ELEZIONI REGIONALI E ISTITUTI SCOLASTICI:

Dal valzer BRILLANTE del Gattopardo al valzer AMARO delle Dirigenti

CANDIDATI E GATTOPARDI

Otto aspiranti Presidenti, una pletora di aspiranti consiglieri suddivisi in oltre 20 liste.

Queste le cifre della prossima tornata elettorale regionale del 20 e 21 settembre prossimo. Ai tre ripetenti del 2015 (Vincenzo De Luca – Centro Sinistra); Stefano Caldoro – Centro Destra); Valeria Ciarambino – 5 Stelle), sino aggiunti Giuliano Granato (Potere al Popolo); Sergio Angrisano (Terzo Polo); Gabriele Nappi (Naturalismo); Luca Santamacchia (Terra); Giuseppe Cirillo (Partito delle Buone Maniere).

  • Per quanto riguarda i candidati consiglieri del Vallo di Diano, sperando che dalla ricerca effettuata nessuno sia sfuggito, vanno ricordati, per De Luca Presidente:
  • Corrado Matera, di Teggiano, Lista Popolari – Fare Democratico;
  • Tommaso Pellegrino, di Sassano, capolista di Italia Viva;
  • Giovanni Guzzo, di Padula, Consigliere Provinciale (Psi);
  • Donato Pica, Sant’Arsenio, lista Noi Campani;
  • Elvira Boninfante di Auletta, Lista Democratici e Progressisti;
  • Giacinto Curcio di Polla, Più Europa;
  • Per Caldoro: Valentino Di Brizzi di Sassano, Lega Salvini; Francesco Bellomo di Atena Lucana, Fratelli d’Italia;

Per il Terzo Polo: Giovanni De Lauso di Polla e Mario Soldovieri di Pertosa.

Auguri a tutti i candidati, a prescindere dalle motivazioni che hanno spinto alla candidatura e a prescindere dal risultato che otterranno, anche se è francamente difficile ipotizzare che tutti possano ottenere il passaporto per Palazzo Santa Lucia. Ci asteniamo pertanto da qualsiasi previsione.

Analizzando i nomi presenti nelle liste della circoscrizione salernitana, troviamo numerosi cambi di casacca, cambi diversi tra loro. C’è chi ha cambiato casacca ma non la collocazione, rimanendo cioè nella stessa coalizione; non manca, partito da una posizione politica, è approdato a quella opposta per poi ritornare nella casa madre, che è sempre pronta ad accogliere il figliuol prodigo e ad offrirgli una candidatura. A volte basta una frase per decretare il successo di un romanzo o di un film. Nel nostro caso il romanzo è “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa dal quale Luchino Visconti trasse il film omonimo; la frase è quella pronunciata nel film da Alain Delon, che interpreta Tancredi di Falconeri, nipote del protagonista: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Quindi cambiare tutto per non cambiare niente è una frase che cattura l’impossibilità di evolversi non solo per la Sicilia del principe di Saline ma per l’intero Mezzogiorno. E come scriveva ancor prima un altro grande siciliano, Luigi Pirandello, “Così è se vi pare”.

 

CANDIDATI SINDACI NEL VALLO DI DIANO

POLLA: Lista “Pollesi per Polla” guidata dal vice sindaco uscente, Massimo Loviso; “Forza Polla” con candidato sindaco Fortunato D’Arista.

C’è poi “Polla Unica” con Pierdomenico Di Benedetto candidato sindaco.

SASSANO: anche qui i candidati a Sindaco sono tre: Antonio D’Amato (Sassano ancora si può); Domenico Rubino (Lista Sasso Sano) e Giovanni Abbruzzere (Sassano Partecipattiva)

PERTOSA Sempre tre i candidati in gara per prendere il posto dell’uscente Michele Caggiano che, dopo 15 anni ha deciso che è giunto il momento di lasciare la guida del piccolo centro. La sfida è tra il vice sindaco uscente Domenico Barba (Pertosa Futura), Francesco Gagliardi (Paese mio) e Corrado Caputi con la lista Partito valore umano.

 

ATTENTI ALL’ORCO

Consentiteci di segnalare la candidatura a sindaco di Sicignano degli Alburni del Direttore Sanitario dell’Ospedale Luigi Curto” di Polla, Luigi Mandia. Dovrà vedersela con la lista guidata da Giacomo Orco. Per Mand(i)are l’avversario in minoranza e fare il sindaco bisognerà abbattere l’orco a colpi di…voto.

 

Dal valzer BRILLANTE del Gattopardo al valzer AMARO delle Dirigenti Scolastiche

Tra dubbi e incertezze il 14 settembre si riapriranno le scuole. Almeno dovrebbero riaprire. Nelle more, in attesa dell’acquisto dei banchi per singoli alunni e dell’organizzazione del distanziamento anche nel Vallo di Diano come nel resto della Campania, l’unica certezza è il valzer delle dirigenti (parole e musica di Luisa Franzese, dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale): oltre a dirigere la scuola dove sono di ruolo dovranno gestire, da reggenti, diverse dirigenti si sono viste affidare (in alcuni casi riaffidare) altri istituti scolastici in virtù della tanto sbandierata spending review che non sempre è un fattore positivo.

Nel Vallo di Diano il giro di valzer interesserà vari Istituti.  Cerchiamo di analizzare i casi più clamorosi. La dirigente dell’Istituto comprensivo di Sassano, Giovanna Pagano, è stata nominata reggente dell’Istituto Comprensivo Sala Viscigliete. Sempre a Sala, a reggere l’altro Istituto Comprensivo, il Giovanni Camera, è stata chiamata Rosalba De Ponte, Preside dell’Istituto Comprensivo di Castel San Giorgio.

La Dirigente dell’Istituto scolastico superiore “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina (Liceo Classico, Geometra, Industrile. Professionale etc), Antonella Vairo, è stata confermata reggente dell’Istituto Comprensivo di Sant’Arsenio.

La dirigente dell’Istituto Tecnico per Ragionieri e dell’Istituto Alberghiero di Sant’Arsenio, Rosaria Murano, va a Teggiano quale reggente del locale Istituto Comprensivo.

La dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pomponio Leto” di Teggiano, Maria D’Alessio, va a reggere l’Istituto Comprensivo di Padula dove tra scuole materne, primarie, medie e liceo scientifico ci sono circa 800 alunni. Tra l’altro nel Liceo Scientifico (circa 500 alunni) sono state avviate una serie di iniziative che non vanno interrotte, avviate dalla dirigente uscente, Liliana Ferzola a cui vanno i nostri migliori auguri per la meritata quiescenza.

Naturalmente, non sono mancate le proteste perché le decisioni assunte dall’Ufficio Scolastico Regionale appaiono illogiche, e per molti senza alcun senso. Come ha affermato il collega Angelo Sica, la città della Certosa, candidata a capitale della Cultura italiana per il 2022, resterà senza dirigente scolastico dedicato.
Non siamo troppo esperti in materia ma la domanda sorge spontanea: era proprio impossibile evitare il giro di valzer e magari affidare gli Istituti senza dirigente di ruolo ad una Dirigente che già guida un Istituto nello stesso paese? Ordine più contrordine = disordine. A meno che non si voglia dimensionare un Istituto in forte crescita. A Padula ne sono convinti e citano Andreotti: “A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca”.

GEPPINO D’AMICO

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