Salvini sbarca a Salerno tra applausi e contestazioni. A Sapri il sindaco Gentile risponde alle accuse di Cantalamessa: “Affermazioni inaudite”

Matteo Salvini, leader della Lega, ha iniziato ieri sera il suo tour in provincia di Salerno in vista delle elezioni regionali di settembre. Il suo arrivo ha anche creato polemiche e proteste ma anche applausi e consensi. Ieri sera il leader leghista ha incontrato Stefano Caldoro, candidato alla presidenza del consiglio regionale per il centrodestra, e i vari candidati della lista “Noi con Salvini”. Tra loro anche l’imprenditore valdianese Valentino di Brizzi. Questa mattina ha inaugurato la sede del partito a Salerno e oggi attraverserà la costa cilentana per una serie di incontri che si concluderanno a Sapri. Proprio a Sapri il clima di accoglienza non è certo tra i migliori. Oltre a diversi contestatori pronti a manifestare contro Salvini, anche il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha inteso porre in essere dei chiarimenti sull’arrivo del senatore e sui controlli da effettuare.

“Dopo giorni di intensa attività, con il supporto della Prefettura di Salerno e delle Forze dell’Ordine che oggi vigileranno sul corretto svolgimento, ieri è stato autorizzato il comizio elettorale della lista ‘Lega’ alla presenza del proprio segretario nazionale in piazza San Giovanni. A tal proposito, leggo sconcertato le parole di un parlamentare della Repubblica Italiana della Lega (Gianluca Cantalamessa – ndr) il quale, sicuramente non informato sui fatti o probabilmente non aggiornato sulle normative in vigore, fomenta i propri supporter e conclude il post con una minaccia: ‘Sindaco non ti preoccupare, ci vediamo domani a Sapri!’. Una dichiarazione di una gravità inaudita, preoccupante, scorretta da un punto di vista istituzionale e che va oltre il dibattito democratico in uno stato di diritto. La democrazia non minaccia e le regole vanno rispettate da tutti. Perché di rispetto delle regole si tratta e del buon senso di non chiedere una spazio con capienza massima 4 volte inferiore al numero di potenziali partecipanti dallo stesso partito previsto. Spero, però, da uomo delle istituzioni, che si sia trattato solo dell’ennesima sbandata, che oggi tutto si svolga nel migliore dei modi e che nessuno faccia a raccolga provocazioni perché questa Città, da sempre pacifica, democratica e perbene non merita l’arroganza e l’odio”.

 

Una risposta

  1. Rino De Lucia ha detto:

    Sarà un altro buco nell’acqua per il Sassanese.

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