OMS, 53 paesi fanno strategia comune per il ritorno in classe in sicurezza, didattica a distanza in caso di quarantena

La mascherina è indispensabile, dal 14 settembre saranno distribuite 11 milioni di mascherine chirurgiche gratuitamente ogni giorno in ogni scuola. Il comitato tecnico scientifico raccomanda l’uso di questo dispositivo per gli studenti nei luoghi comuni e dove non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza di un metro. Per i professori, invece, sarà possibile togliere la mascherina in cattedra durante la spiegazione delle lezioni, sempre che ci sia la distanza di due metri con il primo banco. Si discute, invece, dell’eventualità di raccomandare comportamenti differenti sull’uso della mascherina per gli alunni di elementari e medie a seconda dell’età. 

Intanto i paesi europei trovano una strategia comune per affrontare il post-covid, così nel summit di 53 paesi con l’organizzazione mondiale della sanità, voluto dal ministro della salute Roberto Speranza, si decide la condivisione dei dati ed un percorso identico per tutti i paesi che comprenda la pianificazione della didattica a distanza, risorsa preziosa nel caso di aule insufficienti, quarantene e impossibilità di lezioni in presenza. “Le aperture senza controllo sono ricetta per il disastro”, sostiene l’OMS, intanto al via, in tutta Italia, il recupero degli apprendimenti, sia on line che in presenza a scuola per gli studenti con insufficienze, seppur promossi a giugno. 

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