Neonata trovata morta a Roccapiemonte, nuovi rilievi da parte dei Ris

I carabinieri del Ris sono arrivati ieri mattina alle 10 sul luogo del delitto, in quella palazzina all’interno di un parco residenziale di Roccapiemonte dove lo scorso 2 settembre è accaduta la tragica vicenda della neonata Maria, trovata morta ai piedi di una siepe. Il lavoro dei carabinieri del Ris è durato fino a tarda sera e continuerà durante la giornata di oggi.

I rilievi sono stati eseguiti sia all’interno dell’appartamento sia lungo il perimetro del fabbricato: dai garage sottostanti al vialetto di accesso delimitato dalla siepe dove è stata rinvenuto il corpo della neonata. Sul posto c’erano anche gli avvocati difensori dei due indagati.

Tutto il materiale raccolto dai carabinieri sarà analizzato in laboratorio e i risultati inviati al pm Lenza, che coordina l’attività investigativa. Nello specifico, il pm aveva delegato i Ris ad esaminare non solo la casa, ma qualsiasi altro luogo di pertinenza riconducibile ai due indagati.

In carcere c’è la madre della bambina. La 42enne in queste ore dovrà essere sottoposta alla prima perizia psichiatrica per verificare il suo stato di salute. Secondo il gip, “sarebbe stata lei a lanciare la figlia dalla finestra del secondo piano di casa.” Il  marito della donna è, invece, a piede libero. Per lui, il giudice non ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza che provino una sua responsabilità nel delitto.

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