Ospedale di Sant’Arsenio, la Cgil: “C’è l’ecotomografo, serve implementare le attività ambulatoriali”

Ospedale di Sant’Arsenio, la Cgil: “C’è l’ecotomografo, serve implementare le attività ambulatoriali”

Ospedale di Sant’Arsenio, la Cgil: “C’è l’ecotomografo, serve implementare le attività ambulatoriali”

Pubblicato da Italia Due su Venerdì 25 settembre 2020

“Prendiamo atto, dopo circa due anni, dell’avvenuta consegna presso il plesso di Sant’Arsenio di un Ecotomografo Ginecologico per le attività inerenti l’adeguamento delle attrezzature e l’attuazione del Decreto 91/2014 “Linea 10 maternità e percorso nascita”. Auspichiamo pertanto, che tale dotazione possa dare avvio alle attese attività ambulatoriali di tutela della Salute della Donna in funzione dell’attivazione del Consultorio Familiare previsto nel nosocomio di Sant’Arsenio”. E’ quanto dichiarano in una nota indirizzata, tra gli altri, al Direttore Generale dell’Asl Salerno, Al Direttore del Distretto Sanitario 72,  i delegati CGIL FP e del Coordinamento SPI Vallo di Diano. “L’ecotomografo, spiegano i sindacalisti, come risulta dalla Delibera dell’ASL/SA N° 157 del 13.02.2020, è dotato oltre che delle sonde di tipo ginecologico in senso stretto anche delle sonde per il controllo senologico, che  affiancate alle attività di Radiologia presenti, potrebbero dare all’utenza risposte  più efficienti in materia di prevenzione del tumore al seno. Tale dotazione strumentale, che purtroppo si indirizza ad uno specifico settore medico, dovrebbe essere affiancata da una serie di ulteriori apparecchiature e in primis da un Ecotomografo Multidisciplinare che possa essere posto al servizio degli ambulatori presenti presso l’ex Presidio Ospedaliero di Sant’Arsenio. Attualmente le attività degli specialisti ambulatoriali svolte presso il nosocomio di Sant’Arsenio, sono fortemente penalizzate dall’assenza di qualsiasi tipo di apparecchiatura, che consenta di fornire delle risposte più complete senza sballottare  il paziente in varie sedi dell’ASL o di privati accreditati. Del resto, aggiunge la nota sindacale, già all’interno Legge Regionale n. 32/1994 e s.m.i. di attuazione D.lgs. 502/92, nonché nell’Atto Aziendale dell’ASL/SA le attività ambulatoriali ricadono nella competenza dei Distretti prevedendo, invece, di esclusiva competenza dei Presidi Ospedalieri le attività che riguardano le patologie per acuti”. La Cgil chiede che l’implementazione possa avvenire in tempi brevi.

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