Discariche abusive nel Vallo di Diano: basta tergiversare, i colpevoli vanno individuati e puniti!

Prima i rifiuti li gettavano sotto il ponte, ora li buttano a qualche metro di distanza. Speravamo che l’esperienza del lockdown e della pandemia potesse servire da campanello d’allarme, utile a farci abbandonare alcune cattive abitudini, che mettono in pericolo non solo l’ambiente e la natura ma anche la salute. E invece dobbiamo ricrederci, almeno per quello che riguarda i reati ambientali, molto diffusi nel Vallo di Diano, e in particolare le discariche abusive a cielo aperto.

Discariche abusive nel Vallo di Diano:basta tergiversare, i colpevoli vanno individuati e puniti!

DISCARICHE ABUSIVE NEL VALLO DI DIANO: BASTA TERGIVERSARE, I COLPEVOLI VANNO INDIVIDUATI E PUNITI!

Pubblicato da Italia Due su Venerdì 25 settembre 2020

Basta vedere cosa accade in località Sant’Agata di Sala Consilina, da noi già attenzionata con un servizio-denuncia lo scorso 25 maggio. All’epoca la avevamo definita la “Regina” delle discariche abusive, e il motivo era ben chiaro: sotto il ponte dell’autostrada A2 del Mediterraneo era stato abbandonato di tutto, dai rifiuti pericolosi agli elettrodomestici, dai mobili ai materiali edìli. Oggi, a 4 mesi di distanza, arrivano nuove segnalazioni a dimostrare che purtroppo il Coronavirus non ha cambiato nulla. Anzi, c’è una aggravante: più o meno un mese fa i rifiuti sotto il ponte erano stati rimossi. Ma in poche settimane i soliti ignoti delinquenti ambientali si sono dati parecchio da fare, questa volta gettando rifiuti di ogni tipo non più sotto il ponte ma nelle vicinanze, quasi una ulteriore provocazione.

“Guardate in che bel posto vivo io” scrive Gessica segnalando l’ennesimo scempio, e in effetti è davvero scoraggiante. Vogliamo investire per il nostro futuro nello sviluppo turistico ma non proteggiamo il nostro territorio. E allora di fronte a questa ennesima dimostrazione di totale mancanza di senso civico, ci sentiamo di fare un appello alle Istituzioni, affinché prendano finalmente seri provvedimenti di natura punitiva e preventiva. Bisogna colpire duramente i colpevoli, e per farlo bisogna installare e utilizzare sistemi di videosorveglianza.

Cari Sindaci, care Istituzioni, care Forze dell’Ordine: il fenomeno delle discariche abusive, l’abitudine di gettare rifiuti ovunque è diventato ormai strutturale nel Vallo di Diano, ed è stato a lungo sottovalutato. Come già detto altre volte, va affrontato sotto almeno tre aspetti: il primo ovviamente è quello pratico, perché i rifiuti vanno rimossi. Ma non basta: il secondo aspetto è Culturale, e qui sarebbe opportuna una campagna di sensibilizzazione, capace di stimolare grandi e piccoli a proteggere e non a devastare le proprie ricchezze ambientali. Una iniziativa della quale potrebbe farsi promotrice la Comunità Montana Vallo di Diano, e che segnaliamo al sempre attento presidente Accetta.

Il terzo aspetto è quello punitivo: telecamere e sistemi di videosorveglianza per punire in modo esemplare i colpevoli non possono più aspettare. Vanno installate e utilizzate, almeno nei luoghi più colpiti. Siamo certi che, una volta individuati e denunciati (e magari toccandogli anche la tasca, con multe salate), anche i più accaniti delinquenti ambientali dovranno addivenire a più miti consigli.

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    …la telenovela degli inquinamenti nel vallo va avanti da oltre trenta anni allorquando in piena era craxi fu scoperto un personaggio di santarsenio che aveva messo su un vero via vai di camion tra il nord inquinatore ed il vallo discarica. Fu individuato, processato e condannato naturalmente con un processo farsa e barzelletta e scappò non si sa dove senza scontare pene e risarcire nessuno. Questa la nostra giustizia????

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