“Centro storico di Caggiano abbandonato, servono interventi urgenti”, la richiesta dell’opposizione

Interrogazione da parte dei consiglieri di minoranza di Caggiano in merito alla situazione del centro storico. Angelo Lorusso, Ciro Lorusso e Simone Lupo, consiglieri comunali del gruppo “Cambiamenti – Uniti per Caggiano” comunicano di aver ricevuto una segnalazione da parte di un concittadino sulle condizione in cui versano alcune zone del centro storico, “caratterizzate da incuria e abbandono totale, escrementi e spazzatura, una condizione ormai inaccettabile, che priva di una normale e continuativa pulizia quello che è il centro storico del nostro paese. Una situazione questa non più tollerabile, vista la storicità del luogo e il suo potenziale dal punto di vista culturale e turistico, sempre al centro del dibattito politico ogni 5 anni”.

Nel dossier i consiglieri di minoranza hanno allegato le foto, scattate stando a quanto scritto dai consiglieri “per dimostrare noncuranza, e la mancanza di decoro del centro storico”.

“La ingente somma di denaro investita, nell’ordine dei milioni di euro, nella ristrutturazione e recupero di parti del centro storico come il Castello, Palazzo Morone, Palazzo Bonito Oliva. Gli interventi futuri come a Mar Vicino o le facciate, crediamo che sia irrispettosa questa situazione sia per chi vive quotidianamente questi luoghi e sia per tutta la cittadinanza vista la mole di denaro pubblico investita ma senza una continuità dal punto di vista manutentivo, di pulizia e di igiene, senza parlare della mancanza di programmazione culturale e turistica di rilancio del nostro centro storico abbandonato a se stesso e alla sua bellezza storica. Chiediamo con la massima urgenza una programmazione ciclica di pulizia, per evitare una situazione di rischio igienico-sanitario nonché di tutela del bene comune, di vicoli e cunette, volta a favorire una migliore vivibilità del centro storico per i residenti. Inoltre una programmazione partecipata di rilancio del borgo antico così da dare un senso agli investimenti fatti con i soldi pubblici”

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