Iannone contro De Luca: “Il virus non si batte con la carta e le chiacchiere”

“Da giorni la Campania ha il triste primato dei contagi in Italia ma nulla cambia per De Luca. Da giorni invochiamo una nuova strategia di prevenzione ma non se ne vede l’ombra. Occorrono i drive in per fare molte migliaia di tamponi in più e occorre intervenire sulle scuole con massiccio utilizzo di tamponi rapidi in automedicazione che possano dare esiti veloci. De Luca invece tira a campare con la logica delle ordinanze e delle colpe distribuite a destra e a manca. Il virus non si batte con la carta e le chiacchiere”. Lo dichiara Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ..a questo signore dico soltanto che i ricchi e pasciuti europei , in ossequio al dio denaro, all’economia predatrice ed alla ignoranza irresponsabile di cui sono impregnati, si sono infettati sino alle orecchie. Hanno mandato i loro rampolli in vacanza nei paesi dei loro trastulli sessuali,alcolici e dalla droga facile ed ora , contando sul loro denaro e privilegi aspettano al caldo che passi la tempesta. Della parte di popolo non protetta,povera e bisognosa chi se ne fotte. E’ questa la loro filosofia di vita che stanno trasmettendo alle nuove generazioni e che guida il loro pensiero. Basta assistere agli atteggiamenti irresponsabili dei governatori cialtroni ed irresponsabili delle regioni italiane maggiormente infettate, Campania,Lazio, Sicilia, Sardegna,Puglia, che durante l’estate hanno sbracato ed aperto ai guadagni di coloro che li votano , per averne la conferma. Intanto ora i” poveracci” che hanno goduto dei bonus vacanze,dei redditi di cittadinanza e se li sono sputtanati sulle spiagge di croazia,greciA, sardegna e meridione d’italia gemono in file kilometriche alla ricerca di illusori tamponi..Gregge di idioti ai quali la spiaggia sotto casa non è bastata e quindi tutti ad impestarsi altrove. Speriamo solo che il virus sia selettivo e vada in cerca proprio di questa marmaglia. I treni ,i tram, gli autobus stracarichi di poveracci veri che vanno a lavorare ogni mattina di quelli nessuno se ne cura, tanto è popolo minuto abituato a soffrire e crepare in silenzio.

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