Ospedale di Polla. “Necessari provvedimenti per ridurre il contagio”. La nota di UILFPL

I delegati sindacale RSU UILFPLAl, hanno inviato una nota indirizzata al Direttore Sanitario dell’ospedale Luigi Curto di Polla, al fine di contrastare il rischio contagio interno al Presidio Ospedaliero pollese. I delegati della Uil, ritengono opportuno che all’interno dell’ospedale di Polla vengano adottati dei provvedimenti: “Il personale pulizie e ausiliario – scrivono nella nota – sia assegnato al reparto in modo stabile e non venga utilizzato a rotazione nelle varie Unità Operative come spesso accade, onde evitare che nel caso si riscontri positività al Covid19, debbano effettuare screening un numero elevato di operatori e pazienti; L’attivazione, presso la Direzione Generale, di ogni utile azione al fine di  attivare con  urgenza il laboratorio per sviluppo tamponi  già  deliberata con  807 del 31/07/2020 a firma del Direttore Generale Asl Salerno  Dott. Iervolino; Dotare agli operatori addetti al front-office di idonea postazione e strumentazioni di protezione (barriere, DPI ecc ecc) e differenziare i percorsi tra utenti e Personale Sanitario al fine di evitare inutili assembramenti specialmente in orari di accesso e uscita. Di diversificare – continua la nota – l’elaborazione dei tamponi per ricerca COVID19 , presso i laboratori dell’Asl Salerno utilizzati dal Presidio di Polla in modo da sviluppare, con urgenza tutti le richieste per quei pazienti che devono effettuare interventi chirurgici o altre urgenze. Di programmare l’esecuzione dei tamponi per la ricerca Covid19 a cadenza quindicinale o mensile per gli operatori sanitari, il personale ausiliario e tecnico. Di incrementare con urgenza le richieste, presso la Direzione Generale di Persole Sanitario (Medici, Infermieri, OSS, Tecnici, ecc) che come noto “sopravvivono” grazie   al senso di dovere e responsabilità del personale che si priva molto spesso di riposi e ferie. Di predisporre un sistema telematico o temporaneamente di ricezione fax, di richieste, consulenze ecc ecc, tra le varie U.O del Presidio e/o la Direzione Sanitaria, per evitare inutili fuoriuscite da reparto e contatti diretti con materiali cartacei. Nel caso fosse riscontrata la necessità di riattivare i posti letto di degenza e Terapia intensiva Covid19, di interpellare e confrontarsi con le Organizzazioni Sanitarie al fine definire i metodi di reclutamento personale e le migliori azioni da mettere in campo;

Pertanto – conclude la nota – invitiamo la  S.V a voler , con estrema urgenza, metter in campo tutti gli interventi più efficaci per tutelare gli Operatori Sanitari e l’organizzazione del Presidio Ospedaliero di Polla anche a tutela dei Degenti”.

 

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