Summit all’ospedale “Curto” per allestire l’area Covid. Chiesti 3 medici e 10 infermieri in più

Si è tenuta questa mattina nell’ospedale di Polla una riunione tecnica sull’allestire l’area Covid con dieci posti letto. L’incontro con il direttore sanitario Luigi Mandia, con Mario Polverino, per l’Asl Salerno, i medici dei reparti interessati, le varie sigle sindacali e il sindaco Michele di Candia per la conferenza dell’Asl, è servito per affinare le caratteristiche che dovrà avere l’area covid di Polla. Secondo quanto richiesto e quanto approvato dovrebbe avere dieci posti letto per pazienti contagiati a “bassa intensità”. Sono stati richiesti dieci infermieri e tre medici per rinforzare il personale per le varie turnazioni. Inoltre è stato previsto – ancora non approvato – un budget di 50mila per strumentazioni varie. Durante l’incontro c’è stata anche una videoconferenza tra il prefetto di Salerno, il direttore Mandia e Polverino. La situazione in provincia di Salerno non è affatto buona con terapie intensive e reparti Covid che rischiano di essere già in affanno nelle prossime ore. Per questo ci si affiderà anche alla cliniche private: 67 posti saranno attivati al Campolongo Hospital.

Ritornando all’incontro di Polla occorre registrare anche un confronto, ancora aperto, sugli indennizzi (per ora eventuali) per chi lavorerà nel reparto Covid. L’ingresso dell’area Covid e i vari percorsi che dovranno affrontare pazienti e personale è in fase di decisione, dovrebbe comunque essere spostato dalla parte opposta del Pronto soccorso. L’apertura dovrebbe esserci lunedì.

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