Polla, “I Ragazzi del Ponte” accendono l’albero di Natale nel ricordo del sindaco Giuliano e delle vittime del Covid

“Cari amiche e amici pollesi anche quest’anno abbiamo deciso di accendere l’albero di Natale. Abbiamo deciso di farlo, così come abbiamo fatto negli ultimi 10 anni, nonostante il periodo difficile e ben consci che c’è ben poco da festeggiare in questo 2020 per noi pollesi per la perdita del nostro sindaco Rocco Giuliano, per la perdita di due persone contagiate dal Covid, per la grave crisi economica e sociale”. Inizia con queste parole il comunicato stampa dell’associazione “I Ragazzi del Ponte” di Polla, gruppo di ragazzi attivo sul territorio del Vallo di Diano e con l’obiettivo di difendere il territorio dal punto di vista ambientale, favorire la conoscenza del centro storico e delle bellezze di Polla e del Vallo di Diano, esaltare i propri talenti e tutte quelle persone, compaesani, che per un motivo o per l’altro hanno portato in alto il nome della piccola cittadina. Nonostante il momento delicato che tutto il territorio nazionale sta vivendo e quindi anche il Vallo di Diano, I Ragazzi del Ponte, non si arrendono, contribuendo a fare arrivare anche nelle realtà più grigie lo spirito del natale. “Abbiamo pensato di accendere lo stesso l’Albero come simbolo di speranza, solidarietà e comunità. Lo faremo in modo diverso rispetto agli anni scorsi, senza la festa dell’otto dicembre. Senza musica e senza “mercatini”, senza assembramenti. Lo richiede il momento, lo richiede la sensibilità di affrontare questa situazione. Accenderemo il nostro albero, tornato quest’anno a piazza Santa Barbara, l’8 dicembre alle 18.30 – continua il comunicato – lo faremo con una diretta Facebook durante la quale daremo gli auguri a chi avrà voglia di seguirci. Siamo consapevoli, come associazione e come cittadini della nostra splendida Polla, che è stato un anno orribile per la nostra comunità. Abbiamo pianto delle gravi perdite, abbiamo rinunciato alla nostra vita sociale. C’è chi ha perso il lavoro, c’è chi è in difficoltà. L’accensione dell’Albero dei Ragazzi del Ponte è un simbolo di solidarietà nei loro confronti. E vuole essere anche un ringraziamento verso chi si sta sacrificando ogni giorno per noi e lo sta facendo dalla trincea che è a Polla: l’ospedale “Luigi Curto”. Un ringraziamento a medici, infermieri, operatori Oss, ausiliari, tecnici radiologi, tecnici vari che ogni giorno lavorano senza sosta per il nostro paese, la nostra salute, il nostro futuro. Vogliamo, in questa occasione, ricordare che sarà consegnato a loro il nostro premio dedicato ai pollesi meritevoli nella prossima edizione di “R…estate ragazzi”. Quest’anno non si è potuta organizzare per ovvi motivi ma l’anno prossimo torneremo per celebrare il nostro paese e in quell’occasione premieremo il personale ospedaliero e quei medici e infermieri, originari di Polla, che stanno combattendo il virus in tutta Italia. Abbiamo deciso di installare un albero di luci – hanno concluso i Ragazzi del Ponte –  per evitare assembramento nell’allestimento, affittandolo da una ditta di Polla. Vi auguriamo un sereno Natale con la consapevolezza che noi ci siamo e proveremo a esserci sempre”.

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