Da domenica prossima Basilicata e Calabria in zona gialla

Da domenica 13 dicembre la Basilicata rientrerà nella zona gialla. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale lucana, nel corso di un confronto tra il governatore Vito Bardi e il ministro della Salute, Roberto Speranza. La Basilicata è nella zona arancione dallo scorso 11 novembre. Nella regione oggi registrati 104 nuovi casi di coronavirus su circa 900 tamponi eseguiti e 6 decessi. Anche la Calabria domenica si appresta a diventare zona gialla. Sono 158 i nuovi positivi al coronavirus registrati oggi in Calabria, per un totale complessivo di 19.333. Meno restrizioni per lucani e calabresi che potranno muoversi più liberamente ma dovranno comunque rispettare alcune limitazioni. Riapriranno ristoranti e bar e sarà possibile spostarsi da un comune all’atro e nelle regioni dello stesso colore.

Potrebbero interessarti anche...

2 risposte

  1. fusco antonio ha detto:

    ….l’assurdità di questo gioco di scacchi colorati sta nel fatto che la gente è in strada a migliaia da oltre un mese e lo testimonia l’indice dei contagi che non riesce a scendere, nonostante si predichi di misure efficaci e necessarie. Il dittatore del veneto zaia ed altri suoi colleghi nelle varie regioni italiane, supportati dalla stampa venduta e prezzolata come quella del peggiore di tutti, tale feltri, continuano a fare il bello e cattivo tempo tutelando i loro interessi personali ed elargendo per questo piccoli favori e libertà ai loro concittadini ed accontentandoli con elemosine e clientelismo. Questa è la realtà, guardiamola bene in faccia perchè ci costerà cara fra qualche mese!!!!Lo ripeto spero che il virus diventi intelligente e vada a colpire lì dove non ha colpito sino ad oggi!!

  2. fusco antonio ha detto:

    ….oggi 14,12 ritengo necessario aggiornare il commento già fatto sottoponendo alla vostra attenzione le immagini dei centri metropolitani più importanti del paese, da milano a roma a napoli ecc., dove nelle strade dello shopping e della movida si sono accalcate migliaia di persone. Io fortunatamente vivo in provincia ed avendo un minimo di intelligenza e cultura evito tali stupidaggini e come me sono tanti gli italiani perbene,rispettosi di regole e leggi che lo fanno. La ricerca paranoica di una effimera felicità con la birretta in mano, lo spinello in bocca e la cocaina in tasca non ci appartiene . Da esseri umani pensanti e dotati di cultura,valori e civiltà cerchiamo di essere persone prima che consumatori alla corte della imprenditoria nordista , della finanza e del commercio che gongola davanti ai televisori nel calduccio delle loro ville sotto l’albero di natale riccamente addobbato. Purtroppo le persone perbene, gli anziani, i deboli, i bisognosi sono ritenuti da questa classe politico imprenditoriale “improduttivi e zavorra poco importante” , in una parola “danni collaterali” che se aumenteranno, dopo queste feste, saranno dimenticati in fretta. In fondo cosa volete che siano qualche decina di migliaia di morti in più tra anziani , pensionati e povera gente . Nonostante tutto ho ancora un residuo di speranza che prima o poi una giustizia sarà fatta di questi “crimini” e che la parte migliore dei giovani, certo non gli animali ubriachi e drogati che si scannano a piazza del popolo e nelle strade della movida, renda giustizia ai loro nonni ed alle persone perbene sacrificate e pulisca e liberi questo mondo dalla feccia che oggi lo governa. .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *