Carmine Pinto è il nuovo direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento

Carmine Pinto, docente e studioso di Padula, ordinario di storia contemporanea nell’Università degli studi di Salerno, è il nuovo direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento. Lo rende noto il Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo a seguito della firma del ministro Dario Franceschini dei due decreti per la nomina del direttore e del Consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto.

L’Istituto, che ha sede a Roma nel complesso demaniale del Vittoriano, amministra il Museo centrale del Risorgimento ed ha come scopo la promozione degli studi sulla storia d’Italia dall’Unità e Indipendenza sino al termine della Prima Guerra Mondiale; possiede un rilevante patrimonio di cimeli, disegni, sculture e rari documenti legati alla genesi dei fatti storici che portarono all’Unità d’Italia.

Una risposta

  1. Antonio ha detto:

    Se la storia dell’unità d’Italia è suffragata da documenti certi e quindi innegabile ben venga!
    Ma tanto per cominciare e dare un segnale di rispetto per tutti, si faccia a meno dell’orribile “museo Lombroso ” di Torino , che offende i meridionali perché umiliante, ed offende il nord, perché profondamente razzista!

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