Rissa di Sant’Arsenio. Continuano le indagini dei carabinieri. Il sindaco Pica: “Controlli e prevenzione”

Allarme e preoccupazione per la rissa con protagonisti diverse decine di ragazzi avvenuta nelle scorse sere a Sant’Arsenio. Protagonisti dell’increscioso episodio giovani e giovanissimi provenienti da almeno cinque comuni del Vallo di Diano. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidati dal capitano Paolo Cristinziano stanno procedendo per individuare gli autori, le motivazioni e come è nato l’appuntamento della rissa. Tre almeno i giovani rimasti feriti e curati all’ospedale di Polla. Dal punto di vista politico è duro anche l’intervento del sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica: “Comprendo il disagio e il disorientamento dei giovani e degli adolescenti – ha dichiarato Pica – soprattutto in una fase cosi delicata come quella attuale, mancano purtroppo – ha proseguito Pica – molti elementi in termini di socialità, come la scuola, i luoghi di aggregazione, le occasioni di svago e i momenti per il tempo libero. Ma nulla però può giustificare il ricorso alla violenza e all’aggressione fisica”. Il primo cittadino si appella ai vari settori in campo per prevenire questi episodi: “Dobbiamo tutti farci carico delle reali problematiche giovanili, scuola, famiglie, forze dell’ordine, istituzioni, volontariato. Sicuramente intensificheremo le azioni di controllo e di verifica sul territorio, saremo inflessibili nell’applicazione delle leggi, ma allo stesso tempo abbiamo il dovere di avviare e sperimentare nuove forme di presenza e di partecipazione del giovani assegnando loro un ruolo attivo e di concreto protagonismo nella realtà locale”.

Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ……….la comprensione nei confronti di questi delinquenti in erba è finita e bisogna prendere misure severe di prevenzione e comminare sanzioni adeguate. Basta col definirle “bravate o ragazzate” Sono veri atti e comportamenti da delinquenti e sarebbe anche ora di estendere la responsabilità di tali atti delinquenziali ai genitori. Altro che chiacchiere zuccherose e ipocritamente comprensive.

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