Pediatria “Curto” di Polla, il reparto che l’Asl “mantiene in vita” con le convenzioni

Ancora una convenzione per “tenere in vita” il reparto di Pediatria dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla la cui carenza di dirigenti medici è talmente atavica da far riconoscere alla stessa Asl Salerno nella delibera che ratifica la convenzione con il “Ruggi” di Salerno che nel reparto pollese la carenza di medici continua a persistere rendendo impossibile la continuità assistenziale (nonostante, si legge nella delibera, “i recenti provvedimenti aziendali volti al reclutamento di  Dirigenti Medici”). Il reparto di Pediatria/Nido del “Curto” di Polla è diretto dal dottore Teodoro Stoduto che ha come unico collega in forza il dottore Antonio Filpo. La proroga della convenzione permetterà per 60 ore settimanali di avere l’aiuto con consulenze e turni coperti da Dirigenti Medici in servizio al “Ruggi” di Salerno. In realtà si tratta di un solo dirigente medico che nonostante il grande impegno e la disponibilità non riesce a sopperire alle necessità di maggiore personale di cui necessita il reparto di Polla ed i colleghi. I due medici della pediatria di Polla sono costretti, per assicurare assistenza ai bambini del nostro territorio e non solo, a coprire anche turni di 12 ore per tre giorni consecutivi da considerare che spesso si tratta di turni in cui si devono affrontare anche le emergenze che possono arrivare all’ospedale pollese. Ricordiamo che non tantissimi anni fa i medici del reparto di pediatria erano almeno 5. Questo consentiva turnazione adeguata e tutt’altra organizzazione del reparto stesso. Da sottolineare, come scritto nella delibera, la volontà dell’azienda di reperire Medici pediatri che mancano in tutta l’Asl, ma anche da aggiungere che la convenzione, l’ultima firmata, prima di quella del 21 gennaio scorso,  tra “Curto” e Ruggi è datata aprile 2019. Questo semplicemente vuol dire che il medico del Ruggi, in supporto a Polla, è comunque stato presente in reparto, in questo anno anche così complicato, senza avere la certezza della proroga della convenzione.  Insomma una situazione che si protrae da tanto tempo. Anche i sindacati avevano chiesto alla direzione strategica dell’Asl, già nel 2019, “di adottare provvedimenti risolutivi in materia di reclutamento del personale medico tramite procedure concorsuali finalizzate alla copertura dei posti disponibili nell’organico del nosocomio pollese anche  attingendo in via d’urgenza alle graduatorie approvate da altre aziende ospedaliere”.  Tutto è rimasto uguale e non sembra ci siano grandi margini di cambiamento. Naturalmente speriamo di essere presto smentiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *