L’Unione studenti del Vallo di Diano chiede tagli al costo dei trasporti e sicurezza: “Vogliamo risposte ai nostri dubbi”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’Unione degli Studenti del Vallo di Diano in merito al problema trasporti. Abbiamo già contattato alcune aziende interessate e daremo voce alle loro risposte (alle domande degli studenti) nei prossimi giorni.

Ecco la lettera degli studenti.

“In qualità di Unione degli Studenti del Vallo di Diano sentiamo la necessità di segnalare un bisogno che proviene dalla centralità della scuola , per il futuro rientro in classe di lunedì 1 febbraio.
Il tema sul quale abbiamo ascoltato ragazzi, ragazze, genitori e scuola tutta è quello dei trasporti. Ancora una volta non possiamo ignorare e tralasciare la mancanza di comprensione e cooperazione con le persone del territorio e i loro bisogni. Abbiamo cercato nella giornata del 29/01/21 di intraprendere contatti diretti telefonicamente con le differenti ditte di trasporto territoriali, le quali nella totalità dei casi, sulla segnalazione che il ritorno in classe sarà al 50 % per quantità di studenti e anche per quantità di giorni alternati in presenza, si esentano dalla possibilità di proporre abbonamenti mensili dimezzati o diminuiti , in relazione al fatto che i giorni a scuola saranno massimo 15 in un mese.
Non è accettabile mettere ancora di più in difficoltà le famiglie che si ritrovano costrette a pagare un abbonamento completo, nonostante la fruizione del servizio fosse già scadente prima della situazione di emergenza sanitaria. Ad oggi è ancora più rischioso, per noi e per le nostre famiglie, non avere certezze riguardo quale sia il servizio che ci verrà offerto al momento del rientro in classe.

L’istruzione non può dipendere dai trasporti, abbiamo bisogno di chiarezza e risposte che ci tutelino in quanto studenti e studentesse, e in quanto cittadini e cittadine di un territorio troppo monopolizzato dal privato.
È una rivendicazione che noi soggetti informazione dobbiamo portare avanti in quanto primi fruitori di questi servizi, e riteniamo inaccettabile che le ditte si siano mostrate completamente non curanti dei bisogni e delle dinamiche scolastiche.

CHIEDIAMO, quindi, un adattamento delle norme igienico-sanitarie adeguate alla situazione, al fine di raggiungere gli edifici scolastici almeno in modo sicuro, e soprattutto una maggiore disponibilità nell’adattarsi alle esigenze.

Siamo vittime dell’indifferenza , consapevoli del fatto che sia stata, ancora una volta, la scuola a pagare i danni di un sistema speculativo. Questo deve essere un primo passo per una rivendicazione ancora più ampia, per la risoluzione di un problema che ormai da decenni caratterizza il nostro territorio”.

Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    ….in bocca al lupo a tutti gli studenti ed i giovani perbene che riprendono le lezioni. State attenti e comportatevi responsabilmente perchè c’è bisogno della vostra sapienza ed educazione per tirare fuori questo paese dal pantano in cui lo hanno precipitato decenni e decenni di cattiva amministrazione ed amministratori. Voi lo vedete dai trasporti, ma imparando a guardarvi intorno ed essere critici potete notare che le storture e le cose che non vanno sono tante. Siate adulti severi, critici e consapevoli anche quando andrete a votare. Costruite un mondo migliore di quello dei vostri padri e nonni ed avrete fatto il vostro dovere.

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