Cure domiciliari dimezzate a bimbi disabili nel salernitano. Interrogazione di Tommaso Pellegrino

Le criticità relative alle cure domiciliari che l’Asl Salerno fornisce a minori affetti da disabilità gravi sono al centro dell’interrogazione a risposta scritta indirizzata al  Presidente della Giunta, Vincenzo De Luca e presentata dal capogruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale, Tommaso Pellegrino.  Criticità di cui ci eravamo occupati anche noi come emittente con un’ampia intervista realizzata con Nadia Trotta, la mamma di Christian un bimbo di 9 anni di Serre affetto da atrofia muscolare spinale di tipo1. Nadia, tra le altre cose, denunciava la diminuzione delle ore di cure domiciliari per Christian e per altri bimbi con disabilità oltre alla  discontinuità del servizio. “Le criticità, ricorda Pellegrino nell’interrogazione, sono determinate da una improvvisa carenza di personale infermieristico specializzato alle dipendenze delle aziende private che erogano siffatti servizi in regime di convenzione con le Aziende sanitarie regionali. In particolare, le recenti assunzioni registrate nel comparto della Sanità pubblica per fronteggiare l’emergenza Covid – 19 hanno determinato un depauperamento della forza lavoro alle dipendenze delle aziende private che operano nel medesimo comparto in regime di convenzione. Ciò sta comportando inevitabili ripercussioni in ordine alla puntualità dei servizi da erogare, in ordine al monte delle ore di assistenza sanitaria domiciliare offerta e, non da ultimo, in termini di specializzazione del personale infermieristico oggi alle dipendenze delle aziende convenzionate”. Pellegrino ritorna su un concetto espresso più volte, ossia che l’emergenza pandemica non può sottrarre “le dovute attenzioni  all’assistenza sanitaria da assicurare ad altre patologie, con particolare riferimento a quelle connotate da gravi disabilità”. In merito all’interrogazione di Pellegrino il presidente De Luca e l’Assessore regionali alle Politiche Sociali, Lucia Fortini hanno dimostrato disponibilità, assicurata, peraltro anche dal Direttore Generale dell’ASL di Salerno, Mario Iervolino, nell’intraprendere concretamente ogni iniziativa utile per assicurare i dovuti servizi alle famiglie interessate da disabilità grave. Il capogruppo regionale di Italia Viva rimarca, quindi, la necessità di intraprendere ogni ripristinare in termini di efficienza l’erogazione dei servizi assistenziali in favore dei cittadini affetti da grave disabilità, con particolare riguardo ai pazienti pediatrici, ma allo stesso tempo chiede: “quali iniziative si intendono intraprendere al fine di assicurare alle famiglie necessitanti assistenza domiciliare per disabilità grave l’erogazione dei relativi servizi attraverso personale sanitario specializzato;  quali iniziative si intendono intraprendere per assicurare ai minori affetti da grave disabilità un numero di ore di assistenza sanitaria domiciliare, adeguato alle relative patologie;  quali percorsi formativi si intendono potenziare in modo da formare personale specializzato addetto alla assistenza delle patologie connotate da grave disabilità e di valutare di assumere iniziative in sede di programmazione nazionale al fine di incrementare le risorse finanziarie da destinare al potenziamento dell’assistenza domiciliare, nel delicato campo della disabilità grave”.

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