Balvano, 77 anni fa la tragedia del treno 8017 in cui morirono 517 persone

Sono passati 77 anni dal disastro di Balvano (noto anche come sciagura del treno 8017 dal numero del convoglio ferroviario coinvolto).  Un incidente ferroviario avvenuto il 3 marzo 1944 nella galleria “Delle Armi”, nei pressi della stazione di Balvano-Ricigliano, in provincia di Potenza. Secondo i dati forniti dal Consiglio dei ministri, la tragedia provocò 517 morti, benché le stime siano tuttora oggetto di discussione e il numero potrebbe essere maggiore, arrivando a oltre 600 vittime.

Il disastro di Balvano, il più grave incidente della storia

Il disastro di Balvano è il più grave incidente ferroviario per numero di vittime accaduto in Italia e uno dei più gravi disastri ferroviari della storia. Era un convoglio molto lungo (47 vagoni che raggiungevano il ragguardevole peso di 520 tonnellate). Il treno 8017 arrivò nella stazione di Battipaglia poco dopo le 6 del pomeriggio; alle ore 19.00 partì dalla stazione di Battipaglia, in direzione di Potenza. Sul treno salirono centinaia di viaggiatori clandestini provenienti soprattutto dai grossi centri del napoletano; erano presenti anche alcuni ragazzi. Il carico di persone influiva notevolmente sul peso del treno, portandolo a superare le 600 tonnellate. Alla stazione di Eboli alcuni abusivi vennero fatti scendere ma ne salirono altri alle stazioni successive, fino ad arrivare a un numero di circa 600 passeggeri.

I passeggeri rimasero in trappola nella galleria

Il treno arrivò circa a mezzanotte alla stazione di Balvano-Ricigliano, dove registrò 37 minuti di ritardo per manutenzione alle locomotive. Da lì, alle 0.50 del 3 marzo, ripartì per un tratto in notevole pendenza con numerose gallerie molto strette e poco areate. Sarebbe dovuto arrivare venti minuti dopo alla stazione successiva, Bella-Muro Lucano, ma alle 2.40 non era ancora stato segnalato. Nella galleria delle Armi le locomotive cominciarono a slittare e il treno perse velocità fino a rimanere bloccato, senza uscire più dalla galleria.

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