Una bretella per “unire” lo svincolo autostradale di Padula con la Bussentina. La senatrice Gaudiano: “Al lavoro per favorire il territorio”

La Senatrice Felicia Gaudiano e il Presidente della Commissione aree interne Michele Cammarano a Buonabitacolo per incontrare il sindaco e parlare della bretella che collegherà lo svincolo di Padula-Buonabitacolo con la Bussentina: “La mobilità è “conditio sine qua non” per lo sviluppo del Mezzogiorno, contro lo spopolamento e a favore del turismo diffuso”.

“Questa mattina ci siamo confrontati con il sindaco di Buonabitacolo sulle urgenze di collegamento delle aree interne. Insieme condividiamo la necessità di realizzare l’ampliamento del rettifilo che collega Buonabitacolo con l’autostrada Sa-Rc. Consiste in un piccolo intervento infrastrutturale utile per i piccoli comuni. Per poter realizzare la bretella dovremmo, nelle prossime settimane, effettuare un sopralluogo con Anas, per far sì che non rimangano progetti sulla carta. Un raccordo utile sia per alimentare il traffico turistico che a migliorare la viabilità e la qualità della vita dei cittadini che vivono fuori dalle aree urbanizzate”. Lo annunciano in una nota congiunta la Senatrice del Movimento Stelle Felicia Gaudiano e il Presidente della Commissione Aree interne in Consiglio regionale Michele Cammarano.

“Nelle prossime settimane insieme ai Sindaci di Padula e Montesano cercheremo di risolvere finalmente un annoso problema che causa non pochi disagi al traffico veicolare soprattutto d’estate. Un primo passo verso la costruzione di una viabilità alternativa per collegare le aree interne con l’autostrada: una risposta sensata che favorirà certamente il rilancio del nostro territorio, fino ad oggi tagliato fuori dai circuiti delle grandi direttrici viarie. Sostenere lo sviluppo economico del nostro Mezzogiorno è essenziale sia per contrastare i fenomeni di spopolamento, ma anche per attrarre e costruire un turismo diffuso che permetta a chi viene in vacanza sul nostro territorio di vivere un’esperienza immersiva tra le bellezze territoriali, enogastronomiche e culturali”, concludono.

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