Prenotazioni vaccinazioni pazienti fragili. I medici di base: “Non spetta a noi farlo. Non siamo impiegati”

“Noi facciamo i medici, non gli impiegati. Da stamattina siamo subissati di telefonate e messaggi di pazienti che chiedono di essere prenotati sulla Piattaforma, ma non è nostro compito” ha detto Silvestro Scotti, Segretario Generale della FIMMG, la Federazione Italiana dei Medici di Medicina
Generale e Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli. “Da oggi pomeriggio tutta la Medicina Generale è in rivoluzione. Noi facciamo i Medici, non gli
impiegati. Da stamattina siamo subissati di telefonate e messaggi di pazienti che chiedono di essere prenotati sulla Piattaforma, ma non è nostro compito” ha detto Scotti. “Come Medici non abbiamo ricevuto alcuna indicazione rispetto a che cosa fare, non abbiamo accesso alla Piattaforma, se così fosse avremmo dovuto ricevere una password di accesso. Questi annunci mediatici creano solo tanta confusione nella popolazione e nei nostri pazienti” continua
Scotti. “L’apertura della piattaforma inoltre – fa notare ancora il Segretario Generale della FIMMG – si scontra anche con le dosi di vaccino a disposizione. Abbiamo ancora pazienti ultraottantenni che aspettano di essere chiamati ed è stato sospeso anche l’uso di AstraZeneca”. “L’apertura della
Piattaforma – ha concluso Silvestro Scotti – può essere un tentativo da parte della Regione di conoscere in modo anticipatorio la quantificazione dei fragili ma non c’è alcun vincolo dettato nell’accordo firmato in cui è previsto che i Medici di Medicina Generale possono fare i vaccini negli studi o nei centri vaccinali”.

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