Per il Dantedì l’artista Matteo Fratarcangeli all’Itis del “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina

In occasione del Dantedì, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, giovedì 25 marzo, sarà ospite all’incontro online, organizzato dal comitato studentesco ITIS, indirizzo del Cicerone, l’artista Matteo Fratarcangeli che parlerà di Dante con gli allievi delle classi ITIS. Il convegno verterà sul tema ”Da Dante ai giorni nostri una riflessione sull’esistenza”. Attraverso le letture di alcuni canti della Divina Commedia, l’ospite Fratarcangeli, cercherà di far emergere quei tratti esistenziali comuni a Dante ma oggigiorno dimenticati.

La conferenza si aprirà, alle ore 9.00, con i saluti della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Antonella Vairo. Seguiranno gli interventi degli studenti e delle studentesse sulla Divina Commedia con l’Artista Matteo Fratarcangeli. A conclusione del Webinar si terrà l’Escape Room Dantesca, gioco basato sulla soluzione di enigmi, in collaborazione con la Prof.ssa Dina Merola.
Il comitato studentesco ITIS: Mattia Cancro, Donato Varallo, Angela Cucciolillo, Vincenzo Bianco, Donato Tulimieri, Martina Pone, Lidia Tuozzo. L’evento online è a cura dell’Animatore Digitale Prof. Antonio Anzalone con l’ausilio degli assistenti tecnici.

Il 25 marzo è il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. La data è quella che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, e sarà l’occasione per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante, con tante iniziative, anche on line, organizzate dalle scuole, dagli studenti e dalle istituzioni culturali. L’edizione del 2021 è anche più significativa perché avviene nel settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

 

Presentazione dell’artista Matteo Fratarcangeli

Matteo Fratarcangeli è laureato in arti e scienze dello spettacolo e linguistica col massimo dei voti, si occupa di teatro e di performance artistiche dal 2009; inoltre è stato il direttore artistico del Teatro Comunale “V. Gassman” di Ripi. Ha prodotto e recitato in molti teatri e piazze italiane più di 100 spettacoli teatrali. Di grande rilievo nel suo percorso è stata la performance “Il Viaggio”: 33 giorni di performance itinerante in bicicletta nell’Italia del Sud dove ogni giorno attraverso la lettura di un passo del Paradiso dantesco, elaborava artisticamente la concezione del viaggio. Pensato come un Recital itinerante, La Divina Commedia in 100 Borghi  ambisce a riaffermare e far rivivere la lingua italiana come punto di unione del popolo italico soprattutto nei luoghi geografici dimenticati, perché soprattutto quella è Italia. Inoltre ha l’obiettivo di spiegare la Divina Commedia con una chiave interpretativa diversa, partendo da due punti importanti: l’uomo e il suo desiderio. Un cammino verso l’oltre, un’elevazione verso i nostri desideri. Quindi la Divina Commedia letta con gli occhi dell’uomo smarrito di oggi che si infonde verso i bisogni materiali della vita e non si eleva verso i desideri”. Fonte Social Lending 

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