Conte (Leu): “Rivedere geografia giudiziaria e recuperare il tribunale di Sala Consilina”

Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati ha annunciato di aderire alla proposta di legge presentata dalla deputata del M5S, Elisa Scutellà per la riorganizzazione della distribuzione territoriale degli uffici giudiziari.

Inevitabile per il parlamentare salernitano porre l’accento sul ripristino del tribunale di Sala Consilina, soppresso nel 2013 in nome di una riorganizzazione della geografia giudiziaria che ha penalizzato l’intera provincia di Salerno.

Una proposta di legge per riattivare il tribunale di Sala Consilina

«Rivedere la geografia giudiziaria restituendo ai territori alcuni tribunali e alcuni uffici troppo frettolosamente soppressi, recuperando quella giustizia di prossimità che avvicina i cittadini allo Stato e consente una organizzazione delle attività più efficiente e funzionale sia per le strutture e il personale sia per gli operatori».

«Nel mio territorio di riferimento – continua Conte – con i decreti legislativi del 2012 fu, ad esempio, soppresso il tribunale di Sala Consilina, in provincia di Salerno. Una cancellazione sbagliata, che ha privato un vasto territorio di una sede giudiziaria importante e ha costretto utenti e operatori a migrare addirittura in un’altra regione, presso il Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza. Un taglio nato esclusivamente da ragionamenti economici, che non ha tenuto in alcun conto l’estensione del territorio, i carichi di lavoro, la difficoltà nei collegamenti. Il tutto ha provocato più costi per gli utenti, una sensazione di abbandono da parte dello Stato e un aggravio di carichi e oneri che ha reso l’esercizio della giustizia più problematico. Con la proposta della collega Scutellà, si può andare verso una rivalutazione dei criteri del 2012 in modo da riscrivere l’assetto di alcune sedi giudiziarie e riparare agli errori compiuti».


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