Sala Consilina, bambini a scuola in presenza: riaperti asili nido, materne, elementari e prime medie

A Sala Consilina hanno riaperto regolarmente i battenti gli asili nido e le scuole materne, elementari e prime medie. Dunque a differenza di altri Comuni valdianesi, nella città capofila del Vallo di Diano i bambini  hanno abbandonano la DAD per tornare a seguire le lezioni in classe, rispettando le direttive impartite dal Governo Draghi attraverso il Decreto del 1° aprile.

Le nuove normative infatti  prevedono che i presidenti di Regione e Sindaci -anche in zona Rossa- non possano chiudere i cancelli delle scuole se non in presenza di una situazione di particolare gravità, che inizia a sussistere al superamento della soglia percentuale di 250 positivi ogni 100mila abitanti nell’ultima settimana. “Nel caso di Sala Consilina -spiega l’Assessore all’Istruzione Michele Galiano- rapportando il numero degli abitanti alla normativa nazionale la soglia di sicurezza è rappresentata da 32 positivi accertati nell’ultima settimana, una soglia che fortunatamente non si è raggiunta. Questo -continua Galiano- ha reso automatica la riapertura delle nostre scuole, perché  provvedimenti diversi non avrebbero trovato giustificazioni nei numeri e sarebbero state contestate dal Prefetto”. Dunque per i bambini salesi la scuola è tornata in presenza e dai primi riscontri sembra che l’affluenza nelle classi sia stata di circa l’80%. Resta tuttavia l’incognita dei possibili contagi conseguenti alle festività pasquali: perché se è vero che gli spostamenti sono stati vietati, è altrettanto vero che è stato impossibile controllare eventuali assembramenti nelle case private. E con la maggiore contagiosità delle varianti in altri comuni valdianesi negli ultimi giorni ci sono stati esempi di focolai che destano un certo allarme. Nessuna nuova indicazione è stata fornita per alzare la soglia di sicurezza all’interno delle scuole così come fuori dagli istituti, e per saperne di più e tirare un sospiro di sollievo bisognerà attendere qualche altro giorno. Intanto come in tutti i comuni anche a Sala Consilina soltanto quando si tornerà almeno in zona arancione anche gli studenti del secondo e del terzo anno delle medie potranno passare alla modalità che prevede una quota in presenza e una in Dad (in quote dal 50 al 75%). Nulla da fare in zona rossa anche per le superiori, dove è confermata per ora la DAD: solo quando la Campania tornerà almeno arancione si potranno adottare forme flessibili nell’organizzazione delle lezioni, con divisione tra didattica in presenza e Dad.

 

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Una risposta

  1. fusco antonio ha detto:

    …..nbravo questo sindaco e sempre presente e disponibile. Sono sicuro che ha valutato tutti i rischi ed abbia provveduto a far tenere lontani dai cancelli i perdigiorno che pretendono di accompagnare i “loro bimbi” sino in classe, ma lasciateli crescere in pace . Una solo sollecitazione :” come mai il centro vaccinale, che è stata una buona iniziativa , non è stato ancora reso operante pur essendo completato??” I Responsabilità del cialtrone alla regione campana, i soloni delle asl , ci dica chi dobbiamo maledire per questi delinquenziali ritardi.

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