Il Comune di Polla “bocciato” dal Tar, annullate le autorizzazioni per un nuovo capannone nella zona industriale

Il Tar di Salerno ha “bocciato” un progetto del Comune di Polla, accogliendo il ricorso presentato contro l’amministrazione di Loviso. Il Comune, infatti, aveva autorizzato la costruzione di un capannone industriale in un lotto dell’area PIP “Gerardo Ritorto” a quanto pare senza rispettare la distanza minima prevista dalla legge da un elettrodotto e senza tener conto del vincolo di inedificabilità. Il Tar – come riporta la Città – ha quindi accolto il ricorso di Terna e ha annullato l’autorizzazione a una azienda del posto per la realizzazione del capannone in prossimità della linea elettrica “Montecorvino – Laino”. La multinazionale ha impugnato davanti alla giustizia amministrativa l’autorizzazione chiedendone l’annullamento per non essere stata coinvolta nel procedimento e contestando inoltre al Comune di Polla, di non aver svolto, prima del rilascio del titolo edilizio, alcuna verifica circa l’osservanza o meno della fascia di rispetto dall’elettrodotto e del connesso vincolo di inedificabilità. Nel ricorso inoltre Terna, in qualità di proprietaria e gestrice delle Rete di Trasmissione Nazionale, ha accusato il Comune di aver autorizzato un progetto in cui neppure sarebbe stato rappresentato l’elettrodotto attraversante l’area di intervento. Il Comune di Polla nella sua costituzione in giudizio aveva eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, nonché l’irricevibilità, l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso. Il TAR  ha ritenuto nullo l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Polla perché l’avvocato nominato dal Comune oltre a non averlo sottoscritto digitalmente ha fatto riferimento ad un ricorso diverso da quello notificato al Comune. I giudici amministrativi nella sentenza hanno quindi ritenuto fondata la richiesta della Terna in quanto “l’amministrazione comunale – si legge nella sentenza – non ha svolto alcuna verifica circa l’osservanza o meno della fascia di rispetto dalla linea elettrica”.

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