Controlli anti covid nel salernitano: 9 persone violano il coprifuoco. Scattano le sanzioni

Anche in questa settimana, in zona gialla, non sono mancati gli specifici servizi, disposti dal Questore con apposita ordinanza, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, e che hanno visto il rilevante contributo operativo offerto dagli equipaggi della Polizia Locale, della Polizia Provinciale e dell’Esercito Italiano. Nella settimana sono state controllate oltre 7mila e 800 persone ed oltre 1400 esercizi pubblici; 103 persone sanzionate per mancato uso della mascherina o perchè trovati, senza giustificato motivo, in strada dopo le ore 22.00. Sono 8 i titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto delle normative anticovid, dei quali uno colpito anche da sanzione amministrativa accessoria.

 

In particolare,   nel Centro di Salerno, sono state elevate 9 contravvenzioni ad altrettante persone che violavano il “coprifuoco” ed a 4 ristoratori che, per altrettante attività ricettive, consentivano la presenza di un numero eccessivo di avventori per tavolo, ovvero che somministravano alimenti oltre l’orario consentito.

 

Analoghe sanzioni sono state elevate, nei giorni scorsi, a Nocera Inferiore, a carico di due titolari di attività ricettive per il mancato rispetto dei limiti imposti dalla normativa Anti Covid (presenza di oltre quattro avventori per tavolo) nonché di tre persone, già recidive, trovate in giro, senza mascherina ed oltre le ore 22.00. Per uno dei tre è scattata anche la denuncia per resistenza a Pubblico Ufficiale per essersi opposto al controllo. “La diminuzione dei contagi e l’aumento delle vaccinazioni, sottolinea la Questura di Salerno,  non autorizzano ad abbassare la guardia, anzi, l’impegno di tutti dovrà essere quello di continuare ad adottare quei comportamenti che devono caratterizzare il nostro, attuale, vivere quotidiano: uso delle mascherine, distanziamento ed igienizzazione delle mani, per tornare alla normalità, tutelando noi stessi ed i nostri cari”.

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