Tribunale di Sala Consilina, Matera chiede impegno alle forze politiche sulla proposta di legge per il ripristino

Un impegno concreto e trasversale da parte di tutte le forze politiche per rimediare a una grave ingiustizia: la chiusura del Tribunale di Sala Consilina. È quanto chiede ai presidenti dei gruppi consiliari della Regione Campania il consigliere Regionale Corrado Matera.

Destinatari della richiesta i gruppi Partito Democratico, De Luca presidente, Campania Libera – Noi Campani – PSI, Italia Viva, Più Europa – Liberaldemocratici – Moderati – Europa Verde, Movimento Cinque Stelle, Fratelli d’Italia, Forza Italia – per Caldoro Presidente e Lega Campania.

Da qualche tempo -scrive Matera- sto seguendo l’incresciosa vicenda della soppressione del Tribunale di Sala Consilina, a seguito della riforma della geografia giudiziaria attuata con il decreto legislativo n. 155/2012. Sono noti i disservizi e le criticità generati da una scelta politica scellerata che ha privato il territorio di un importante presidio di giustizia. Dopo essermi confrontato con il Presidente Vincenzo De Luca e il Presidente del Comitato di Coordinamento Nazionale per la Giustizia di Prossimità, Avv. Giuseppe Agnusdei, e in raccordo con le iniziative promesse dai colleghi delle Regioni Marche e Abruzzo, ho provveduto a depositare presso il consiglio regionale una proposta di legge alle Camere, che ti rimetto in allegato”. Matera confida che il governo ed il parlamento possano rivedere la geografia giudiziaria “per ridare dignità ad una comunità ingiustamente bistrattata”. Di qui l’invito a sostenere, unitamente ai colleghi dei rispettivi gruppi, la proposta di legge che è stata già assegnata alla Prima commissione permanente. “Ti prego inoltre -conclude Matera- di sensibilizzare i Tuoi rappresentanti istituzionali in seno al Parlamento italiano, affinché possano impegnarsi tutti per adottare la modifica legislativa, utile a ridare speranza e futuro ad un territorio che immotivatamente è stato mortificato”.

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