Incendio in un deposito ad Albanella. Gaudiano (M5S): “Stop impianti rifiuti in aree agricole”

“Il drammatico incendio nel sito di stoccaggio di Albanella impone a tutti noi, esponenti delle istituzioni e cittadini di questa terra, a riflettere sul livello di attenzione e di prevenzione in territori come questo, ma soprattutto sulla pericolosità di saturare zone come questa con impianti di trattamento rifiuti. Non possiamo continuare a ridurre territori come quello in cui ricade il comune di Albanella a contenitori di sversatoi e impianti”. Così, in una nota, il consigliere regionale M5S e presidente della Commissione regionale speciale Aree Interne Michele Cammarano e la senatrice M5S Felicia Gaudiano. “In questo contesto, preoccupa non poco la costruzione di una centrale per la gestione e il trattamento di rifiuti speciali a due passi da questo drammatico incendio – sottolineano – Abbiamo il dovere di mettere un freno, una volta per tutte, alla continua deturpazione di aree a chiara vocazione agricola e che abbiamo il dovere di rilanciare, nell’ottica di sviluppare le aree interne della Campania”.

Il vasto incendio è divampato in un deposito di Albanella. Le fiamme hanno interessato un’area di circa mille metri quadrati, occupata dall’attività commerciale che si occupa della raccolta e della gestione di scarti in ferro. Un dispiegamento di mezzi e uomini da parte dei vigili del fuoco è stato a lavoro da ore per le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dei luoghi. Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha inviato sul posto le squadre del territorio. E anche oggi ci sono state operazioni di controllo e bonifica. Allarme per i campi coltivati nell’area del rogo e ci saranno analisi per comprendere l’eventuale inquinamento.

Le fiamme, che hanno sprigionato una colonna di fumo nero, hanno interessato un’area di circa mille metri quadrati, occupata dall’attività commerciale “Ricicla Campania”, società che si occupa della raccolta e della gestione di scarti in ferro. La sala operativa del comando provinciale di Salerno dei vigili del fuoco, per avere un quadro completo dell’incendio, ha immediatamente inviato l’elicottero Drago 69 del reparto volo di Pontecagnano Faiano. Successivamente sono state inviate le squadre di Agropoli, Eboli e quella di Salerno centrale, con il supporto di due autobotti, un carro schiuma e un’autoscala. Le squadre terresti si sono ritrovate di fronte a un incendio che aveva coinvolto tutte le aree adiacenti il capannone. L’impiego di 10 automezzi e 23 uomini ha permesso di confinare l’incendio, evitando la propagazione al deposito principale ubicato al centro dell’area.

 

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