Sgominate le piazze di spaccio di Atena Lucana e Sala Consilina. Un business di oltre un milione di euro l’anno

Il numero di maglia dei calciatori famosi utilizzato per indicare la quantità di droga da comprare o vendere: è uno degli aspetti emersi dalle indagini della Procura distrettuale antimafia di Potenza che hanno portato oggi i carabinieri di Sala Consilina guidati dal capitano Paolo Cristinziano ad eseguire 25 misure cautelari (otto in carcere, undici ai domiciliari e sei all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria). Si tratta di persone residenti a Sala Consilina, Padula, Atena Lucana, Montesano e Polla.

L’operazione “Big Brother” ha portato alla scoperta di un “vasto traffico di ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e hascisc che aveva il suo epicentro nel Vallo di Diano”.

In particolare, la “base logistica” dell’organizzazione era ad Atena Lucana, mentre a Sala Consilina è stato individuato “un altro sodalizio criminale, collegato al primo, formato da giovani pusher”: questo gruppo rappresentava “una realtà indipendente che si occupava della cessione di cocaina nel centro storico della città”. E’ stato accertato che l’area storica di Sala Consilina era controllata “dalla continua presenza di vedette” per segnalare l’arrivo dei Carabinieri, così come avviene in aree di città controllate dalla criminalità.
Inoltre, la droga, per sfuggire ai controlli, veniva nascosta in alcuni fori ricavati nei muri delle case del centro storico.

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