Una degna sepoltura per Isabella Panzella a Pertosa. Dopo cinque anni la tomba insieme agli altri defunti

Isabella Panzella, la donna di Pertosa uccisa a 69 anni, strozzata nel 2016 da un assassino rimasto ignoto, anche se non ha ancora giustizia, almeno, a distanza di diversi anni ha avuto una degna sepoltura. La donna, infatti, dopo il dissequestro della salma, fu sepolta nel cimitero di Pertosa ma in un angolo isolato dello camposanto, a distanza di decine di metri dagli altri defunti. Un’immagine molto triste che ha colpito i valdianesi. Il nuovo sindaco di Pertosa, Domenico Barba, e la sua squadra amministrativa si sono messi all’opera sin dall’insediamento per non lasciare sola Isabella anche una volta deceduta, e per questo motivo – anche con il consenso del Distretto sanitario che si occupa della questione, diretto dalla dottoressa Rosa d’Alvano – negli scorsi giorni si è provveduto a spostare la bara di Isabella Panzella e seppellirla insieme agli altri defunti. Un gesto di civiltà, in attesa – semma ci sarà – che anche la Giustizia possa fare la stessa cosa. Il caso è stato archiviato, perché l’unico sospetto di aver ucciso Isabella, abbandonando poi il corpo in strada, era il fratellastro, morto per cause naturali poco dopo. Resta il dubbio su possibili complici.

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