Rimborsopoli degli arbitri: ridotta (ma non troppo) la pena per Pasqua. Manuel Robilotta a marzo sarà “convocabile”

La Corte di Appello degli arbitri italiani ha discusso ieri il ricorso in merito all’inchiesta sui rimborsi che ha visto coinvolti due arbitri della sezione di Sala Consilina, i fratelli Robilotta, e il fischietto originario di Teggiano, Pasqua. Pene ridotte per tutti, ma per alcuni non in modo sufficiente per poter rientrare in campo. Pasqua infatti è stato sospeso per 14 mesi, quando la pena massima per essere nuovamente convocabile è di un anno. Manuel Robilotta potrà tornare a fischiare a marzo, mentre il fratello Ivan – pur se in teoria potrebbe rientrare – è stato dismesso l’anno scorso e proseguirà la sua battaglia al Coni.

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