Un cedro per Enzo Faenza. Battipaglia ricorda il sindacalista ex consigliere di Pertosa

E’ partito da Battipaglia il progetto “Invasioni botaniche”. Ed è partito nel nome e nel ricordo di un personaggio molto noto anche nel Vallo di Diano: l’indimenticato sindacalista Enzo Faenza, originario proprio di Battipaglia ma una vita trascorsa anche nel Vallo, soprattutto a Pertosa.

L’iniziativa, che punta ad una serie d’interventi di riqualificazione del verde, ha avuto come obiettivo iniziale la (ri)piantumazione di un Cedro in piazza Aldo Moro. Un albero di almeno cinque metri andrà a sostituire il cedro storico abbattuto anni fa e di cui rimane solo il ceppo. Alberi per i quali Faenza si batté strenuamente per non farli abbattere, riuscendo nell’impresa. Solo un fulmine ebbe la meglio su uno dei quattro cedri e da qui la ripiantumazione. Faenza portò avanti battaglie sulla bellezza anche nel Vallo di Diano, soprattutto sulla cascata nei pressi della Grotta di Pertosa-Auletta.

L’intervento approvato dall’Amministrazione si è occupato della rimozione del ceppo esistente, e ha avuto come obiettivo il recupero della memoria e dell’identità del luogo ma, allo stesso tempo, vuole servire da esortazione alla cura del verde pubblico.

Il progetto, promosso da Simona Otranto e Luigi Viscido è condiviso e sostenuto dalle associazioni: Fidapa Bpw Italy, I Libronauti, Batitinera, Historia Nostra, Ore d’Otium, Confesercenti Battipaglia, Vivi@Battipaglia, Voloalto, CIM cittadini in movimento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *