Scrivere con gli occhi per aprire gli occhi a chi non conosce la Sla. Presentato a Caggiano il libro di Pucciarelli

“Prigionieri della vita – una piacevole conversazioni tra Slacciati e non solo” è la seconda opera letteraria di Francesco Pucciarelli a cura di Mimmo Pucciarelli. La presentazione del libro, ieri, nella gremita (con tutte le restrizioni Covid del caso) sala del municipio a Caggiano. Una serata commovente e importante, ma anche ironica e soprattutto di riflessione quella che si è tenuta ieri. Francesco Pucciarelli è affetto da Sla – Sclerosi Laterale Amiotrofica – e solo con gli occhi scrive (e parla). Infatti è costretto a vivere attaccato con un macchinario un respiratore già da 2 anni e dalla sua postazione ieri è intervenuto per la presentazione del libro in videochiamata. Tutto ha avuto inizio nel 2015 quando sono arrivati i primi sintomi. Lo scrittore di 58 anni, ha sempre amato la letteratura e alla scrittura già dedicava il suo tempo libero. Scrivere per vivere ma anche per denunciare le difficoltà di chi soffre di questa terribile malattia, soprattutto in zone come la provincia di Salerno e soprattutto nei piccoli paesi. Problemi nei servizi, nelle cure, nella vita quotidiana che la famiglia Pucciarelli riesce ad affrontare anche grazia all’associazione Aisla di Salerno.

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