Padre e figlia salernitani in manette per spaccio e porto abusivo di arma da fuoco

Gli agenti della Polizia di Stato di Salerno hanno arrestato padre e figlia a Salerno per porto abusivo di arma da fuoco. L’uomo, di 65anni è  pluripregiudicato per reati  contro la persona ed in materia di armi, nonché  destinatario di condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso ed omicidio. Sulla figlia, di 25 anni, risultano precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e segnalazioni in materia di stupefacenti.

L’attività è scaturita da una telefonata anonima al numero di emergenza della Polizia di Stato che ha indicato la presenza di un’autovettura Mercedes con a bordo persone dedite allo spaccio di  droga.

Gli equipaggi in sevizio di volante, allertati, hanno individuato l’auto segnalata in  via dei Mille, con i due soggetti all’interno. Dai  controlli effettuati, gli stessi sono stati trovati in possesso di 6.50 grammi di stupefacente tipo hashish e di una pistola semiautomatica Calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello viking baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili.

Dopo avere informato il magistrato di turno si è proceduto anche ad una perquisizione presso l’abitazione dei due.

Padre e figlia, condotti in Questura  per le attività  di rito, sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Fuorni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

 

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