Elezioni Amministrative: molti sindaci salernitani riconfermati. L’analisi del voto

Molti sindaci della provincia di Salerno sono stati riconfermati. I candidati Pd o comunque vicino al centrosinistra, in controtendenza al dato nazionale, sono quelli che hanno ottenuto più consensi . L’analisi del voto amministrativo della scorsa domenica evidenzia, la probabile esigenza da parte dei cittadini di scegliere la continuità, forse perché poco fiduciosi o spaventati nei confronti dei cambiamenti o anche perché , analizzando, anche i dati di tutto il salernitano le alternative ai sindaci in carica non hanno convinto del tutto gli elettori. E così, raccogliendo il testimone del sindaco uscente Manlio Torquato, a Nocera, Paolo De Maio, sostenuto da Piero De, Luca ottiene un plebiscito di voti. Anche il dato di Agropoli è significativo: la sfida era tra quattro candidati, Roberto Mutalipassi, candidato del Pd, riesce a passare al primo turno con un ampio margine sugli altri avversari. Sostenuto da Alfieri dopo la rottura con Adamo Maiese. Alleanza tra democratici e Fratelli d’Italia per ottenere la riconferma di Antonio Somma a Mercato San Severino. Il centro destra ne esce disunito anche dalla tornata delle amministrative. Unica candidata legata ai 5 stelle ed eletta è la sindaca di Castel San Giorgio,    Paola Lanzara, sostenuta, però,  anche dal Pd. Un’alleanza premonitrice per possibili scenari futuri? In molti si interrogano. A Sapri trionfa Antonio Gentile, ma il dato ancora più rilevante sono la quantità di preferenze raccolte dal vicesindaco uscente Daniele Congiunti, 1.109, 47 in più dell’intera lista avversaria. La soddisfazione di Enzo Luciano, segretario provinciale del Pd, è evidente. Perché dei 34 sindaci eletti, dieci sono del Pd e circa 20 vicini al centrosinistra. “Dai borghi più piccoli ai centri più grandi, sottolinea Luciano al quotidiano “Il Mattino”, emerge chiaramente la fiducia nei riguardi dei candidati del Pd e, più in generale, delle coalizioni di centrosinistra”. Il quotidiano raccoglie anche le considerazioni di Antonio Iannone, senatore di Fdi, il quale sottolinea: “A livello nazionale c’è una vittoria del centrodestra e un’affermazione di Fdi come primo partito di centrodestra, che supera la Lega anche al Nord. In Campania siamo soli: Fi e Lega non hanno presentato liste. Questo è minorante. Il Pd – conclude – in regione è forte e qui non c’è voto d’opinione alle amministrative rispetto al Nord. Il compito è molto più ingrato”. Iannone aggiunge e rimarca che per i democratici è grave il risultato di Buccino dove   Pasquale Freda, civico di centrodestra è stato eletto sindaco. Infine, ma non per ultimo, nel Vallo di Diano, a Buonabitacolo l’unica lista presentata e guidata dal sindaco uscente, riconfermato, Giancarlo Guercio, ha ottenuto 1043 voti, 27 in più, sottolinea lo stesso primo cittadino rispetto all’ultima tornata elettorale. Ricorderemo che in paese a pochi giorni dal voto erano apparsi dei manifesti che invitavano a non presentarsi alle urne, poiché in caso di mancato raggiungimento del quorum Guercio non sarebbe stato eletto. Ancora anche a Sant’Arsenio, dove l’unica lista presentata era quella guidata dal sindaco uscente, riconfermato Donato Pica, ha ottenuto 1423 preferenze. Sanza si riconferma essere un paese in cui le elezioni amministrative sono un momento di grande partecipazione popolare. Una campagna elettorale infuoca, con toni spesso pungenti, quella tra il sindaco uscente Vittorio Esposito e il suo ex Antonio Citera. Esposito è stato riconfermato ed acclamato come un Santo, come solo a Sanza e in pochi altri piccoli centri dell’entroterra si fa. Il riconfermato sindaco ha dedicato la sua vittoria ai suoi cittadini.

 

 

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