Non solo siccità, ci si mettono anche i ladri: furto di cavi elettrici dall’acquedotto di Buonabitacolo

Tornano in azione i ladri di rame nel Vallo di Diano. I malviventi, dopo i colpi di giugno a Polla e Padula, stavolta hanno colpito l’acquedotto di Buonabitacolo, in località Rio Freddo. Come nei precedenti episodi sono stati sottratti i cavi dell’elettricità che consentono di portare l’acqua ai terreni agricoli. A giugno i ladri erano entrati in azione nella centrale del Consac di pompaggio dell’acqua in località Sant’Antuono a Polla. I ladri anche in quel caso hanno portato via tutti i cavi in rame utilizzati per l’alimentazione dell’impianto. Il furto dei cavi ha provocato il blocco dell’impianto, con piccoli isagi alle popolazioni dei Comuni serviti dalla centrale: Polla, Caggiano, Salvitelle, Sant’Arsenio, Pertosa e San Pietro al Tanagro.

Questa mattina c’è stato anche un vertice tra Consac e il Consorzio di Bonifica con il presidente Beniamino Curcio per fare il punto sulla situazione e anche per parlare di siccità, soprattutto questa mattina si è parlato della sorgente “condivisa” di Montesano, dove la carenza di acqua è estremamente evidente.

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